Stella di pane: un'idea di un pane per la tavola delle feste!


I fedeli lettori del blog e chi mi conosce meglio, sa bene che non resisto a non mettere le mani in pasta! La magia dei lievitati mi conquista sempre e non posso certo rinunciarci il giorno di Natale, anche se le portate da preparare sono tante, il cestino del pane a casa mia è immancabilmente fatto dalle mie manine. Piuttosto mi organizzo con gli impasti gestiti il giorno prima e messi in frigo, come ho fatto anche questa volta, ma al pane caldo non si rinuncia. Quest'idea mi é piaciuta al primo sguardo...  e tac subito rubata da una foto di Pinterest, che è stata la mia ispirazione. 

Volete sapere come si fa?

La soddisfazione di un pandoro fatto in casa!

 


Non è la prima volta che mi cimento a fare il pandoro, ma sul blog la ricetta ancora non c'è. 
Forse aspettava proprio questo strano e anomalo 2020 per essere pubblicata, in quest'anno che tutti ricorderemo per la sua particolare stranezza. 
Si potrebbe pensare che sarebbe opportuno far passare tutto in cavalleria... invece la voglia di continuare a fare le cose con cura e con amore nonostante tutto, in me se mai è ancora più forte. Quest'anno non ci saranno tavolate a casa Any, già solo scriverlo, mi fa uno strano effetto, ma sono certa che potrò recuperare. 

La mia focaccia senza impasto con salvia salame e noci


Se c'è una cosa a cui non so proprio rinunciare è la focaccia.
Se poi è unta e bisunta o come questa con una golosa farcitura, non ci penso due volte ad addentarla appena uscita dal forno! 
Come si fa a resistere alla tentazione?
Da una vecchissima ricetta della rivista "Sale e Pepe" che per anni ho acquistato ogni mese, questa focaccia è stata un mio vecchio cavallo di battaglia, poi come molte altre ricette è passata nel dimenticatoio.
Mio marito domenica scorsa mi ha suggerito di rifarla ed eccola qui un pò rivisitata per adattarla ai miei tempi ormai sempre più risicati. 
Mi è venuto in aiuto Vittorio di "vivalafocaccia" ed in tre ore ecco sfornata una vera prelibatezza!

Le mie papille gustative hanno esultato di gioia! 

Il mio pane della domenica


Da quanto tempo non scrivevo qui sul blog!
Mi manca questo spazietto tutto mio in cui conservo una parte di cuore e appena tutto si allinea per consentirmi un attimo di tempo libero ci torno con grande gioia.
Cosa potevo condividere dopo tutti questi mesi se non un lievitato? 
Rispetto a quando ho aperto il blog 11 anni fa, il mio tempo libero si è ridotto drasticamente, ma appena posso ritorno alla mia antica passione per gli impasti e almeno la domenica mi regalo quel tempo lento e rilassante che mi tiene in attesa con il fiato sospeso ad osservare la magia della lievitazione. Fare il pane è una di quelle cose a cui non rinuncerei per nulla al mondo, anche se oramai accade più di rado rispetto ad un tempo. 
Con il #lockdown tanti sono tornati ad impastare, a dire il vero io non ho mai smesso, ma certo avendo più tempo a disposizione, appena posso corro in cucina e metto subito le mani in pasta! 

Crackers a forma di fette di formaggio: per uno sfizioso aperitivo!



Amore a prima vista?
Certo che sì, ecco questi crackers sono stati così.
Da quando li ho visti su Instagram da Lory a quando li ho rifatti è passato pochissimo!
E dire che la mia "to do list" è pressocchè infinita, ma ci sono folgorazioni a cui non si può resistere. Bisogna correre e mettere le mani in pasta!
Non sfidatemi mai sugli stuzzichini...
Snack salati: per cui potrei far follie, sfiziosissimi nella forma che non possono non andare a ruba, perfetti per un aperitivo tra amici, come merenda o rompi-digiuno, insomma fateli. 
Sono così buoni che dovete provarli subito!
Grazie Lory per questa idea bellissima (che poi tu ne hai sempre tante idee bellissime e ne avrei un altro milione in serbo da copiare... un passetto per volta ce la farò) 

Brioches al latte


Chi segue il blog e anche chi mi conosce bene, oramai lo sa... se c'è un momento che amo e a cui non so rinunciare è proprio la colazione!
Devo farla sempre e con tutta la dovuta calma, altrimenti mordo e inizio male la giornata, anzi non riesco proprio a carburare!
In queste giornate di quarantena poi è diventato un vero e proprio rito iniziare coccolandosi con qualcosa di buono.
E cosa c'è di meglio di una brioches casalinga per farlo?
Vi fidate di me? Vi lascio la ricetta.

Marmellata di fragole e pepe rosa


Non posso credere di esser riuscita a stare in casa per oltre due mesi...
Vite stravolte dal #Covid 19: un virus dell'ordine di pochi nanometri ha messo in crisi il Pianeta che abitiamo.
Se me lo avessero detto due mesi fa mi sarei fatta una sonora risata!
Con il #lockdown la vita di tutti noi è cambiata... le abitudini, le aspettative, la concezione del tempo e del necessario.
Tutti abbiamo dovuto fare i conti con pensieri, i desideri,  le preoccupazioni, e ognuno ha cercato le sue risposte.
Se mai ce ne fosse stato bisogno, io ho avuto le mie riconferme.
Ritornare a ricercare la bellezza, è di vitale importanza, trovare l'equilibrio nei piccoli gesti che ci rendono felici e in tutte quelle cose che ci piace fare. 
Allora prima che questa strana Primavera finisca, ho voluto fermarla in un vasetto...
Se volete provate anche voi a fare questa marmellata così particolare, con quel color rosso fragola a cui non si resiste e con un sapore che vi sorprenderà!

Banana bread con gocce di cioccolato


Capita a tutti di avere nel cesto della frutta banane troppo mature, vero? Tuttavia a me dispiace sempre dover buttare il cibo, per cui tutte le volte che posso riciclo e vi assicuro che questo banana bread non vi farà rimpiangere di aver seguito la ricetta di Sonia Peronaci, che ho trovato qui e ho solo leggermente modificato.
Grazie Sonia, lo rifarò!

Qualcosa di me: nella mia intervista per Rolling Pandas



Qui potete trovare la mia intervista per Rolling Pandas, in cui ho parlato delle mie passioni: la scienza, la cucina e i viaggi. 

Biscotti morbidi con banane e cioccolato


Questi biscotti sono stati davvero una piacevolissima sorpresa!
Durante le festività la frutta stazionava più del dovuto nel cesto della frutta, dopo le laute mangiate si sa, la frutta si evita, specie le banane... erano quindi diventate troppo mature per essere mangiate, ma siccome a casa nostra non si butta nulla, ho cercato una ricetta per riciclarle e devo dire che questi biscotti mi hanno davvero soddisfatta! Li rifarò di sicuro: morbidi e golosissimi.
La ricetta è di Laurel Evans e l'ho trovata quive la riscrivo e vi consiglio caldamente di provarla, perchè non vi deluderà.

Salume di petto d'anatra fatto in casa: una bontà indescrivibile!


Mi accingo dopo mesi a riscrivere una ricetta sul blog, che oramai ha più di due dita di polvere...
Vi assicuro però che lo faccio per una giusta causa: una ricetta che vale davvero la pena di condividere!
Dopo aver digitato su Google almeno un centinaio di volte:
"petto anatra profumi Aurelia" mi sono decisa a pubblicare anche la mia versione della ricetta!
Per prima cosa un sincero e sentito grazie ad Aurelia, da cui ho visto per la prima volta una magistrale esecuzione di questa ricetta di cui mi sono subito innamorata, e parliamo oramai di un anno fa.
Eh cara Any, stai perdendo colpi mia cara!

Risotto con fiore di cardo asinino



Ed eccomi finalmente di ritorno in questo mio piccolo angolino virtuale che amo così tanto...
E niente, ogni volta che torno a scrivere qui, mi assale una sorta di inspiegabile nostalgia.
E per quanto poco ora io riesca a curare questo mio spazio, non riesco a rinunciarvi completamente e forse la verità è che continuo ad amarlo tantissimo, nonostante tutti i cambiamenti che in 10 anni di blog ormai, si sono succeduti, sia nella mia vita personale, che parallelamente nel mondo virtuale che invece, mi appartiene sempre meno e non amo per nulla.

Calamarata con anelli di totano su crema di cannellini


Non avete idea di quanto mi sia mancato questo mio piccolo angolino virtuale! 6 mesi???

Come è possibile??
Quest'anno mi sembra che il tempo sia volato via più del solito, oggi siamo già a giugno e mi sto chiedendo come sia possibile che io non sia riuscita a pubblicare nemmeno una ricetta nel 2019...
La mia prima ricetta dell'anno pubblicata oggi è davvero da record e direi che si potrebbe anche urlare allo scandalo!

Katmer il pane turco come centrotavola


Mi piace tantissimo fare il pane in casa e almeno la domenica che ho più tempo a disposizione mi diletto e impasto sempre qualche pane speciale. 
Questo pane turco mi ha affascinato fin da subito: perché non solo è scenografico e davvero bellissimo da vedere, ottimo da servire se avete ospiti e perfetto come idea per un centro-tavola natalizio, ora che si avvicinano le feste, ma ha un sapore davvero delizioso!
Crosticina croccante e sofficissimo al suo interno come piace a me. Eccovi la ricetta:

Zuppa di fagioli



Se c'è una cosa che amo dell'autunno è chiudermi in cucina nelle giornate uggiose per preparare dei piatti caldi con tutta la calma possibile.
Ed è proprio vero, come dico spesso, che non sempre semplicità è sinonimo di banalità! Tutt'altro.
Una semplice zuppa di fagioli come questo piatto di cui scrivo oggi, è un piatto che spesso definiamo "povero", solo perché un tempo compariva sulle tavole dei meno abbienti, ma nella sua semplicità è ricco di tantissime cose: storia, tradizione, gusto e ditemi se è poco, anche ottime qualità nutrizionali! Ah la saggezza dei nostri nonni, come vedeva lungo!
E poi la zuppa di fagioli mette d'accordo davvero tutti, perché è anche un piatto interamente a base vegetale!
Non finirò mai di suggerire il consumo dei legumi, perché sono un cibo davvero versatile e prezioso della nostra stupenda  dieta mediterranea, che erroneamente abbiamo dimenticato. Io però da brava napoletana, ne sponsorizzo sempre caldamente il consumo. 
Pasta e fagioli alla napoletana ragazzi, è un piatto da re!

Qual è la dieta migliore? Vegana, vegetariana, onnivora?


Durante i miei corsi mi trovo spesso ad affrontare tematiche e questioni spinose come la domanda in oggetto.
Premetto che la mia formazione universitaria mi ha insegnato che in natura esistono solo sistemi complessi e di natura ciclica e circolare. Non siamo più abituati a pensare che gli esseri umani sono dei sistemi complessi e che il benessere e la salute sono una condizione “olistica” della persona, che va vista nel suo complesso, di preferenze alimentari, abitudini nutrizionali, provenienza geografica e familiare, attitudine all’attività sportiva, eccetera. Con questo cosa voglio dire? Che non esiste una “soluzione” uguale e ideale per tutti. Sarebbe bello avere una bacchetta magica e semplificare la questione dando una soluzione unanime, ma purtroppo non è così. Siamo nell’era della semplificazione che spesso si traduce in una banalizzazione della questione o al contrario in ossessioni o fobie alimentari.


Crostino di pane nero con lardo di Arnad e castagne sciroppate fai da me!


La nostra raccolta di castagne di quest’anno è stata a dir poco sorprendente, come avevo già accennato su Istagram qui, il bottino è stato davvero copioso: abbiamo raccolto 5 kg di castagne, che in gran parte abbiamo mangiato cotte al forno, come caldarroste, perché sono così buone che una tira l’altra e ci si mette pochissimo a finirle tutte! Erano però così grosse e belle che mi è venuta proprio voglia di conservarne un pochino nei vasetti.
Va beh, poi mi sono anche subito pentita eh... perchè ragazzi... che lavoraccio sciropparle tutte! Me ne sono venuti 5 vasetti che custodirò gelosamente, anche se qualche fidato amico sa già che lo riceverà in dono a Natale!
L'idea mi è venuta vedendo questo video su youtube e ho seguito passo-passo tutti i suoi consigli.
Nella foto qui sopra invece, oltre ai vasetti, vedete come ho servito le castagne che ho sciroppato.

Tentacoli di totano gigante con patate


Sulla nostra tavola il pesce non manca mai, lo preparo più volte alla settimana, perché è sano e nutriente, ma spesso il tempo è tiranno, tutti andiamo sempre di corsa e una volta arrivate a casa ci vogliono ricette semplici e veloci, per cucinare dei piatti gustosi, ma in poco tempo. Un'idea buona a volte ci salva una cena. E siamo sicuri che davvero si possa?
Certo che sì, eccone qui un esempio: vi lascio la mia idea per una ricetta “speedy express” che ha veramente sorpreso i palati dei miei commensali per il suo sapore morbidissimo e delicato. 

Le tegole valdostane


La ricetta di questi biscotti tipici della Valle d’Aosta devono il loro nome alla caratteristica forma che un tempo veniva data a questi dolcetti. Si usava infatti renderli curvi a forma di tegola appunto, operazione che veniva fatta con l’ausilio di un mattarello subito dopo la loro uscita dal forno. Ai giorni nostri “le tegole” hanno il tipico aspetto arrotondato e sottile (come vedete qui in foto) friabile e croccante dal profumo e dal gusto inconfondibile di mandorle e nocciole. Perfetti da servire con il tè o una cioccolata calda fumante. E ora che iniziano le giornate uggiose, sarà un vero piacere inventarsi la scusa di prepararli per regalarsi una coccola speciale!

Serpul: il liquore al timo serpillo


Con l'inizio di ottobre l'estate mi sembra già un lontano ricordo...
Come sempre le cose accadono di botto, senza gradualità, non c'è tempo di abituarsi che si è subito catapultati in una stagione nuova.
Fino a due settimane fa qui a Torino c'erano ancora 28 gradi: si sudava, ora ce ne sono 16... fate voi. 
Passaggi bruschi che hanno bisogno di essere ritualizzati e acquietati da una coccola speciale, da qualche cosa che ci riporti un pò indietro nel tempo e ci faccia gustare ancora il sapore e i profumi dell'estate!
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