Dei fusilli perBene... ma no, non in smoking!


 INFORMARE PER CREARE CONSAPEVOLEZZA.
Questo il motto di un'iniziativa cui aderisco con vero piacere, chi mi conosce sa quanto abbia a cuore questo genere di temi. 
Gli obiettivi: informazione, sensibilizzazione ed anche prevenzione dell'endometriosi, una dolorosa malattia femminile ancora poco conosciuta, eppure purtroppo per noi donne, molto diffusa (colpisce infatti ogni anno 3 milioni di donne in Italia). 
Per prevenire la sintomatologia dolorosa ed alleviare l'infiammazione in caso di endometriosi, l'alimentazione gioca un ruolo importante, ci sono alimenti da evitare ed altri da privilegiare, da qui l'idea di promuovere con  la partecipazione attiva di noi food-blogger, una raccolta di ricette, che tutte quelle donne affette da endometriosi possano utilizzare per la loro dieta. 


Tante altre preziose informazioni le potrete leggere direttamente sul blog che ha promosso questa iniziativa qui in collaborazione con  ILLA for people ed Ape Onlus


Ed ora eccovi la mia ricetta, davvero semplicissima da eseguire, ma molto saporita e salutare, che ho inventato su due piedi, un giorno che ero di corsissima, ma che alla fine abbiamo davvero gradito molto come accostamento di sapori e che certamente ripeterò.

Ingredienti:
Fusilli integrali
Broccoli
10 pomodorini
7-8 acciughe
1 manciata di pinoli
1 manciata di uvetta già ammolata
1 spicchio d'aglio
olio extra.vergine d'oliva
sale
peperoncino (se piace)

Procedimento:
Per prima cosa pulite e lessate i broccoli (io li scotto per 7 minuti in acqua leggermente salata). Soffriggete uno spicchio d'aglio in una padella antiaderente con poco olio extravergine d'oliva, e una decina di pomodorini (che avrete in precedenza tuffato 2 minuti nell'acqua bollente, in cui poi cuocerete  la pasta, per privarli della pelle, così si spelano in un attimo!) poi aggiungete 7-8 acciughe e lasciatele disfare. Ripassate velocemente in padella anche i broccoli e togliete dal fuoco. Aggiungete delle olive nere, dei pinoli e una manciata di uva passa. Regolate di sale e se vi piace mettete un pizzico di peperoncino (a mio avviso ci sta benissimo!) 
Scolate i fusilli e condite! Buon appetito!

Cosciotto di agnello in gremolada all'arancia con patate al forno


Di certo l'agnello è una carne che non piace a tutti, forse per il suo sapore deciso e un pò particolare, che qualcuno rifiuta di mangiare anche per la "tenerezza" generata dal pensare alla brutta fine che possono fare dei poveri ed innocenti agnellini, da sempre simbolo per eccellenza di mansuetudine...
Ma chi mi legge costantemente, sa già che nella nostra famiglia devo accontentare ben 2 carnivori convinti e quindi qualche volta l'agnello ci scappa e lo cucino!
Dato il gusto particolarmente deciso di questa carne, ho deciso di "smorzarlo" un pò utilizzando l'arancia (succo e scorza), facendo una sorta di "gremolada" a modo mio e devo dire che siamo stati molto soddisfatti del risultato. 
Da ripetere direi! 
A noi è piaciuto molto, vi lascio la ricetta se volete provarlo.

Riccetti per Albertino e tanti altri bimbi..

Ho letto sul web di questa bella iniziativa, di Caris questa mamma coraggiosa, che come tutte quelle in analoghe situazioni, si organizzano, smuovono le acque, non stanno a guardare, MAI, perchè in ballo c'è la salute, il benessere di vite innocenti, dei propri figli... COME in questo caso!! Ma leggetelo direttamente dalle sue parole qui. 
UNA MAREA DI VOLTE CONSTATO NELLA MIA VITA PERSONALE, CHE DOVE MANCANO LE ISTITUZIONI, A SUPPORTARNE LA CARENZA DIETRO C'E' SEMPRE UNA RETE!
In questo caso una rete anche virtuale, ma di persone, che si danno da fare, che fanno bene il loro lavoro, che si danno anima e corpo quotidianamente, anche se ai "vertici" questo quasi mai importa, per loro quasi mai contano i VOLTI, LE PERSONE...
Forse solo il cuore di una mamma sa cosa si prova a venir usurpati di un diritto: il diritto di consentire a tuo figlio le dovute cure E LA GIUSTA ASSISTENZA. Per questo e perchè credo ancora che agire serva sempre più che stare a guardare, che fare qualcosa, anche una piccola cosa, sia sempre meglio che rassegnarsi e lasciar perdere!
Voglio offrire anche io il mio piccolo contributo per questa lodevole iniziativa, è poco lo so, soltanto la mia goccia nel mare, ma è per dire anche io:
NON CHIUDETELO IL SANTA LUCIA, LE PERSONE CONTANO, L'AMORE E LA DEDIZIONE CHE METTONO NEL PROPRIO LAVORO CONTA!

Ed allora ecco il mio riccetto per te Albertino, vorrei donartelo con tutto il mio cuore:

La ricetta è proprio adatta ai più piccini (il mio bimbo li ha divorati tutti!) e sono davvero semplici da realizzare oltre che simpatici e carini da vedere!
Li avevo visti dalla mia dolcissima ed inimitabile amica Gaia (si capisce che ho un debole per lei, vero?) e li ho replicati pensando ad una ricetta adatta per questa raccolta,  a favore dell'iniziativa di cui vi ho appena parlato:


Credo sia importante divulgarla, per cui partecipate e sensibilizzate più che potete anche voi che state leggendo!

Ingredienti: (per 6 piccoli riccetti)
2 fette di prosciutto cotto
un pezzetto di formaggio (io avevo del brie e ho usato quello)
pinoli
uvetta
rosmarino

Procedimento:
Frullate il prosciutto ed il formaggio nel mixer, formate delle palline e aggiungete  gli occhietti (uvetta), gli aculei ed il nasino (pinoli) e da ultimo fate dei baffetti con gil aghi di rosmarino.
Ed eccoli qui:

A Caris invece, mamma di Albertino, auguro di cuore di poter realizzare il suo desiderio, e che il 29 marzo lei possa continuare a dire a suo figlio in tono brusco:
“non fare storie, tu domani a fisioterapia ci vai”.

Un cuore nel cuore per San Valentino... ASPIC MELOGRANO ED ANANAS

Non sono ancora espertissima con l'agar agar, (anzi direi che non lo sono per niente), ma per migliorare "tocca" fare esperimenti giusto?
Altrimenti come si può migliorare?!? ;;)
Per cui perdonerete le imperfezioni...
Ho pensato ad una portata frutta-dessert per il contest di Flavia, ma avete visto quante ricette sono state inviate? Non potevo mica mancare proprio io, no?!
Per cui Flavia, questo è il mio contributo per te:

Cipolla caramellata con salsa di parmigiano

Oggi vi ripropongo una famosa ricetta di Davide Oldani, chef Milanese allievo di Marchesi (come già sapete mio primo maestro!) di cui condivido pienamente stile in cucina e pensiero:


ciò che Oldani porta con sé come patrimonio imprescindibile nei suoi piatti sono:
l'amore per la tradizione dello stare bene a tavola,
la convivialità,
il rispetto per la tradizione,
l'utilizzo di ingredienti considerati dai più "poveri o poco nobili",
il suo rapporto con le cose semplici
e la totale assenza di orpelli inuili!


PERCHE' ANCHE UNA CIPOLLA, CHE ALCUNI POTREBBERO ERRONEAMENTE RITENERE NON DEGNA DI COMPARIRE SU UNA TAVOLA PER UNA CENA DA INVITO, PUO' A MIO AVVISO, DIVENTARE UN PIATTO DA GRAN GOURMET!
Ma davvero, davvero!!! IO L'ADORO!



Guardate un pò... e giudicate voi se non ho ragione!


Nella versione realizzata da me ho utilizzato solo la crema calda, ma vi lascio la ricetta per realizzarle entrambe: salsa calda e fredda, proprio come prevede la versione originale di Oldani.

Ingredienti: (Per 4 persone)

per le cipolle e zucchero cristalizzato: 2 cipolle

85 g di burro 125 g di zucchero

sale per la pasta sfoglia:
50 g di farina 00
50 g di burro
2 g di sale
10 g di acqua fredda
per la crema fredda e per la crema calda:
50 g di panna liquida (crema fredda)
10 g di acqua (crema fredda)
30 g di zucchero (crema fredda)
20 g di Parmigiano reggiano grattugiato (crema fredda)
sale (crema fredda)
50 g di latte (crema calda)

20 g di Parmigiano reggiano grattugiato (crema calda)
sale (crema calda)


Procedimento:


Sbucciate le cipolle, tagliatele a metà e cuocetele a vapore per 20 minuti.
Per la pasta sfoglia, impastate tutti gli ingredienti delicatamente e date sei giri semplici con un intervallo di 30 minuti ogni due giri. Stendete la sfoglia allo spessore di 2 mm e tagliatela a quadrati di 8 cm di lato.

Per lo zucchero cristallizzato, sciogliete il burro con lo zucchero, dopo 5 minuti togliete dal fuoco, fate riposare 10 minuti, eliminate il siero in superficie e fate raffreddare.
Per la crema fredda, preparate uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero, versate la panna e scaldate a 55° C. Unite il parmigiano, filtrate, salate e mantecate da freddo nella gelatiera.

Per la crema calda, portate a ebollizione il latte con il sale, togliete dal fuoco e incorporate il parmigiano. Quando si sarà sciolto filtrate e tenete in caldo.
Disponete in ogni stampo 10 g di zucchero cristallizzato, adagiate sopra mezza cipolla e un quadrato di sfoglia. Passate in forno a 180° C per circa 20 minuti.
Ponete nei piatti un cucchiaio di salsa calda, adagiatevi sopra la cipolla, unite la crema fredda ed un pizzico di sale.


Infine, un grazie di cuore davvero speciale a Maetta di Che gusto sa che accetterà come al solito in corner, questa mia ricetta per la sua raccolta:


che nonostante la sua gentile proroga riuscivo quasi nuovamente ad eludere...
perdono Maetta, tu sai perchè!
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