sabato 31 dicembre 2011

Insoliti torroncini morbidi ricoperti di cioccolato

Di pasticci nel periodo pre-natalizio ne ho fatti davvero tanti, a dire il vero forse anche troppi!
E va bene dai, ho esagerato come al solito, ho passato un pò il limite dell'umanamente possibile, facendo nottate per più di una settimana di fila per preparare tutti i regalini di Natale home-made. Sarà per questo che sono "stata punita"? 
Così ha detto il mio Luca e se avesse come al solito ragione? 
Chiedo scusa a tutti i lettori del blog per questa mia lunga latitanza, per avervi abbandonato senza neanche un saluto ed un augurio natalizio, come certamente era d'uopo fare, ma sono letteralmente crollata, le forze m'hanno abbandonata proprio la vigilia di Natale e ad essere sincera non sono ancora perfettamente in forma nemmeno ora!

giovedì 15 dicembre 2011

E una dolce dama per scacco matto?


Desideri...
fanno muovere il mondo ed io ci credo, profondamente! 
Tante sono le cose che desideriamo ogni giorno e attorno ai nostri desideri ruotano le nostre vite! 
Ci pensate?

martedì 13 dicembre 2011

Plumcake al mandarino e semi di papavero: lasciamo accesa la speranza per il Santa Lucia


Caris ha un blog di cucina, scrive di ricette proprio come me e come tante altre donne in rete, ma è anche una mamma, direi una splendida meravigliosa e coraggiosa mamma, che ha fatto un appello. 
Ha usato la rete per chiedere aiuto. 
Un post a blog unificati per non spegnere la sua speranza e quella di tante altre mamme come lei, perchè il Santa Lucia, l'ospedale dove suo figlio da due anni riceve amorevoli cure, e ha fatto tanti progressi, non chiuda!

venerdì 9 dicembre 2011

Crumble di ratatouille


Controllando tra le mie ricette di cucina pubblicate finora sul blog ho constatato la scarsa presenza di ricette di contorni!
Eppure a casa nostra le verdure non mancano mai, le mangiamo sempre sia a pranzo che a cena. Spesso però le preparo in modo molto semplice, talmente semplice che non le considero mai degne di meritarsi lo spazio di un post. ^___^
Questo crumble di ratatouille che vi propongo oggi invece, e che solitamente etichetto come le “verdure golose” voglio proprio condividerlo con voi! 

venerdì 2 dicembre 2011

Sette spose per sette fratelli... a non era così?

No, no era... sette ricette per sette fornelli???
o... no, no: 
dicci i tuoi 7 link più belli... 
Dai Any, tira fuori dal cilindro i tuoi post più belli... ("e andò li trovo?")
No, no nemmeno così era! 
Insomma dai, avete capito sono stata invitata a fare quel giochino lì, quello dei 7 link che sta impazzando sul web, forse sono rimasta la sola a non averlo ancora fatto?! 
Sarò sincera non amo molto le catene, nè queste usanze "modaiole del web" io sono sempre stata (e lo sono tutt'ora) un pò contro-corrente, non amo il conformismo per nulla. 
Mi piace sempre fare un pò come mi pare, un pò di testa mia e solo quando mi va.
Stavo quasi declinando l'invito, ma poi... se a una persona ci tengo in modo speciale..
Eh sì certe persone mi stanno a cuore ^___^ e tanto pure! 
E mi dite come si può dire di no se l'invito ti arriva dritto dritto da due meravigliose persone? La dolcissima Federica, il calimero più tenero della blogosfera con un cuore grande così, ed una fatina tutta zuccherina come la mia Deb amichetta montersina
E vai che ho fatto pure la rima!
E proprio no, non si poteva declinare l'invito! 
Alla fine è valsa la pena partecipare, è stata una buona occasione per voltarsi indietro, per osservare tutta la strada percorsa finora e scoprire quanto ho ricevuto ed imparato da questi quasi 2 anni di blog! 
Non voglio essere retorica e l'ho già detto altre volte, ma questo spazio di condivisione è stato davvero prezioso per me, una finestra sul mondo virtuale, che mi ha regalato e ancora mi regala tanta gioia e bellissime inaspettate sorprese.
Un mondo virtuale che ha delle potenzialità davvero bellissime e straordinarie e che amo ogni giorno di più. 
Ad esempio per tutto quello che grazie alla rete, ma non dimentichiamolo soprattutto grazie a tutte le splendide PERSONE che ci stanno dietro, tanto è stato fatto per Genova e per Rocchetta di Vara. Potete leggerlo qui e qui
Che dire dunque, grazie di cuore Deb, non tanto per il giochino in sè, ma per l'opportunità di questo sguardo a ritroso, 'che a volte serve voltarsi indietro ed osservare la strada fatta!
Dunque? Ste spose per sti fornelli? ehm, insomma..
i miei link, li volete sapere o no?
Se magari ve li dico, avete pure ragione pure voi, eccoli:

Il post il cui successo mi ha stupita:



mercoledì 30 novembre 2011

Arrosto alle nocciole

Ragazzi che fermento nella mia cucina in questo periodo, sto sperimentando un sacco di nuove ricette!!! 
Come vorrei giornate di 48 ore per riuscire a fare tutto!! 
Perchè Il tempo non mi basta mai?!
Oggi vorrei condividere con voi un piatto preparato già diverse settimane fa in occasione di una cena con degli amici speciali! 
A dire il vero ero molto scettica sulla sua buona riuscita e ancora lo sono! 

lunedì 28 novembre 2011

Eataly Torino presenta QOCO 2011

Non sono molte le occasioni in cui mi sento fiera del nostro Paese, e della mia città, ma qualche volta capita e questa volta devo dire che, in un certo senso, è stato anche grazie a questo mio piccolo spazio! 


Tramite il blog infatti sono stata gentilmente invitata a partecipare da Elisa Pella, che ringrazio di cuore,  ad un interessante incontro.
Una mini conferenza stampa seguita da una degustazione tenutasi da Eataly a Torino, in occasione della presentazione di:
QOCO 2011-Un filo d'olio nel piatto


di cui forse avrete già letto il resoconto da Ambra, che con me ha preso parte a questo piacevolissimo evento, ma che è stata molto più celere di me nel raccontarvelo! 
Eccola qui:


QOCO-UN FILO D’OLIO NEL PIATTO si terrà ad Andria dal 2 al 4 dicembre e celebrerà la sua XII edizione con una lunga ed importante maratona di iniziative.
Si svolgerà grazie alla partnership di Identità Golose, Congresso internazionale di Cucina d’Autore e con il suo ideatore Paolo Marchi:


e con la preziosa collaborazione di Oscar Farinetti:

Il fondatore di Eataly, il più grande mercato di alta enogastronomia al mondo.
Entrambi hanno voluto essere personalmente presenti anche alla presentazione torinese.
Ad Andria invece dal 2 al 4 dicembre quattro grandi chef provenienti dalle sedi internazionali di Eataly, accanto ad un giovane talento pugliese, si cimenteranno nella preparazione di un intero menù a base di olio extra-vergine di oliva cultivar Coratina, in onore dei 150 anni dell'Unità d'Italia. 
Da qui lo slogan: “Qoco - Un filo d'olio nel piatto....dell'Unità d'Italia”
Tutto questo si svolgerà con la supervisione dello chef Pietro Zito, patron del ristorante “Antichi Sapori” a Montegrosso, ambasciatore della cucina pugliese e profondo conoscitore dell’olio extravergine di oliva cultivar Coratina. 
Anche lui ha presenziato a Torino, eccolo qui col suo sorridente e giovane aiutante Felice Sgarra:


intento a prepararci un favoloso piatto di orecchiette pugliesi, preparato con l'olio extra-vergine di Coratina, che abbiamo avuto l'onore di degustare in anteprima e devo dire con enorme soddisfazione.


Scusate se vi mostro la foto delle orecchiette ancora crude, ma erano talmente buone che le ho mangiate subito e mi sono dimenticata di fotografare il piatto che ci hanno servito!

Dalle parole del sindaco di Andria, che insieme agli chef e ai giornalisti ha partecipato all'incontro, ho anche appreso con sorpresa e stupore che la sola Andria produce, in circa 40 frantoi, una quantità di olio pari a quella dell’intera Toscana. 
Con oltre 7.000 produttori di olive e circa 17.000 ettari di ulivi, siamo in presenza dell'area geografica più olivetata di Europa
Non è un caso dunque se QOCO sarà chiamato ad esaltare le qualità, il sapore ed il gusto dell’olio extravergine di oliva cultivar Coratina. 

Tra le delizie che abbiamo assaggiato in anteprima, condite da questo eccellente olio di Coratina, oltre alle orecchiette con cime di rapa e purè di fave, abbiamo assaggiato una burrata che si scioglieva letteralmente in bocca, accompagnata da queste olive pugliesi (ovviamente di Coratina) davvero incantevoli, e poi taralli e schiacciatine, ricottine e altre delizie di cui vi lascio una golosa carrellata fotografica: 







Come vi avevo già accennato parlandovi di Madrid, qualche tempo fa, mi fa davvero rabbia sapere che le tantissime eccellenze del nostro splendido Paese non siano quasi mai valorizzate e non ricevano debita attenzione, che invece a pieno titolo meriterebbero! 
Per fortuna però ogni tanto mi capita anche d'essere orgogliosa di iniziative come ad esempio questa a cui ho avuto l'onore di prender parte. 
Orgogliosa di sapere che proprio nella mia città esistono imprenditori come Oscar Farinetti, che hanno saputo far nascere proprio a Torino il primo centro come Eataly, dove il connubio piccoli produttori (ovvero valorizzazione dell'eccellenza alimentare) e grande distribuzione sono possibili e non solo: sono VINCENTI! 
Perchè credere nella qualità premia anche in termini economici.
Questo genere di idee sono talmente vincenti e premianti, da meritare un posto d'eccellenza anche all'estero. 
In Giappone e a New York infatti di recente sono stati aperti altri due Eataly.
E i nostri prodotti sono particolarmente apprezzati non solo da noi italiani...


Forse dagli imprenditori come Farinetti bisognerebbe imparare e prendere spunto per innovarci. 
Bisognerebbe credere davvero che la qualità premia, che la nostra Italia ha un patrimonio agro-alimentare immenso e che davvero si tratta di un vero e proprio patrimonio, da sfruttare anche per un ritorno in termini economici. 
In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando in questo periodo storico, questa potrebbe rivelarsi una straordinaria risorsa. 
L'enogastronomia fa parte della nostra cultura e dobbiamo non solo preservarla valorizzando le unicità dei tantissimi prodotti che possediamo, ma anche incentivarla, creando occasioni nuove per promuovere le numerose eccellenze enogastronomiche italiane e non solo nel nostro Paese, anche all'estero. 
QOCO sarà di certo una di queste splendide occasioni, ancora rare forse, ma davvero importanti, per la loro portata e a mio avviso, per il pensiero che ci sta dietro, di chi ci lavora, per le persone che con passione e dedizione dedicano il loro tempo e le loro energie alla vaolrizzazione dei nostri prodotti alimentari, come l'olio di Coratina in questo caso, e che credono che l'economia del nostro paese si possa risollevare anche così!

mercoledì 23 novembre 2011

Nidi di meringa ai frutti di bosco


Vi ricordate il mio vecchio post sulle meringhette? No? Questo qui
Devo dire che da allora ho sperimentato ancora, ma soprattutto ho studiato sapete?
Precisamente su "Scuola di cucina" di Le Cordon Blue!
E sì, perchè io non mi accontento mai dei miei risultati (e mica solo in cucina!)
Voi credete che esista una RICETTA PERFETTA per una qualche vostra preparazione?

martedì 15 novembre 2011

Crème brûlée


Era da un pò di tempo che mi frullava l'idea di fare questo dessert, e visto che mi sono anche fatta regalare appositamente il cannello per caramellizzare questa crema, e per questo uno speciale grazie va alla mia tenera sorellina che ci ha pensato, mi sono decisa a provarci!
Complici una sfida in corso e degli stampini davvero deliziosi, che non vedevo l'ora di utilizzare,mi sono messa all'opera! 
Il post di Antonella a suo tempo mi aveva affascinato non poco, per la sua completezza e chiarezza di spiegazioni. 
Per cui per questa mia versione di crème brûlée, ho tratto liberamente spunto dalla sua ricetta 
Devo dirvi che sono stata ampiamente soddisfatta del risultato.
E vi assicuro che mi capita molto di rado con le mie ricette!
Un difettuccio gira e rigira alla fine io lo trovo sempre.
E' vero non amo particolarmente il dolce.
Mmmmh, solo 2 cucchiaini...
per assaggiare se era venuta bene con questa nuova panna autoprodotta (cosa non si deve fare per queste Tartufine!) 
...ma quella crosticina lì che fa "SCRONC" quando affondi dentro il cucchiaino e quel gusto morbidissimo che si scioglie in bocca, con sentore di vaniglia, cannella e passito... 
mi ha mandato in visibilio! 
Giuro: mi son fatta i complimenti da sola!
^____^ ahahahah!
Più che altro forse la soddisfazione più grande è stata ritrovare un ottimo sapore partendo dai pochi ingredienti che avevo a disposizione, "scervellandomi" non poco sono riuscita nell'intento di procurarmi ugualmente quello che non avevo! Hihihi!
Insomma questa testarda di Any ce l'ha fatta anche stavolta!
CHI LA DURA LA VINCE! 

Ingredienti:
150 ml di latte intero
3 tuorli d’uovo (freschissimi) 
80 g zucchero semolato + un pò per caramellizzare
1 cucchiaino da tè di farina (o amido di mais)
1 bacello di vaniglia
cannella in polvere
1 bicchierino di passito



Cosa ne dite non sono carine queste ciotoline tutte colorate? Belline vero?

Procedimento
Riunite in una piccola casseruola il latte e la panna, unite la cannella in polvere il baccello di vaniglia aperto in due longitudinalmente, e portate dolcemente a bollore.
Raccogliete i tuorli in una terrina con lo zucchero e la farina e lavorate con una frusta fino ad ottenere un composto biancastro e spumoso.
Sempre mescolando, unite il miscuglio di latte e crema versandolo a filo e amalgamandolo bene. Distribuite il composto in piccoli stampini, che porrete all’interno di un’altra teglia adatta a contenerli con bordi alti e che riempirete per metà di acqua.
Cuocete a bagnomaria nel forno a 150°C proseguendo la cottura, a me ci sono voluti 40 minuti (in base alla grandezza degli stampini potrà essere necessario un tempo più o meno lungo), in ogni caso fino a quando la crema si sarà rappresa.
Fate attenzione che l’acqua non raggiunga mai l’ebollizione. Quando notate le prime bollicine in teglia aggiungete un bicchiere di acqua fredda.
A cottura ultimata lasciate raffreddare la crema, coprite e conservate in frigorifero.
Se non disponete di un cannello caramellizzatore a gas, circa un’ora prima di servire il dessert accendete il grill del forno.
Formate sulla crema uno strato di zucchero e fate caramellare la superficie sistemando gli stampini vicinissimi al grill incandescente.
Saranno sufficienti pochi minuti perché si formi una crosticina dorata e croccante, caratteristica di questo squisito dessert.
Eccovi un particolare della crosticina croccante:




lunedì 14 novembre 2011

Gnocchi di zucca con semi di papavero


Lo scorso autunno, nel periodo delle zucche, avevo provato a fare degli gnocchi, che però, seguendo la ricetta che avevo letto, sono venuti mollissimi. Così ho continuato ad aggiunger farina col risultato che alla fine altro che gnocchi.... erano delle "pietre" e poi sapevano tanto di farina!
Alla fine ho desistito e ho lasciato perdere! 
Quest'anno invece ho voluto riprovarci, però questa volta con una ricetta un pò fai da me (poi scoprirete anche il perchè!) 
Lo so i miei gnocchi di zucca non sono proprio fotogenici, diciamolo questa foto è proprio bruttina, fatta di sera con poca luce, ma credetemi se vi dico che non rende giustizia al gusto davvero particolare di questi gnocchi!

sabato 12 novembre 2011

Ricottina di capra fai da me!


"Mamma, mamma, che buono il latte di capra!!! Aveva proprio ragione Heidi, ma come faceva suo nonno a farle anche il formaggio? 
Dai mamma lo facciamo anche noi nel pentolone come il nonno, TI PREGO, TI PREGO...."

giovedì 10 novembre 2011

Un menù da sfida!

Stavolta ho davvero sudato! 
5 portate con soli 6 ingredienti per un menù dall'antipasto al dolce, con le regole, per questa sfida, non è stata affatto una passeggiata! 
Sto parlando della sfida di Naso da Tartufo ve la ricordate? 
Siamo alla sesta e penultima sfida
E' stata una faticaccia, ma arrivata fin qui non potevo arrendermi, oramai è una sfida prima di tutto con me stessa (sfidarmi in imprese in apparenza impossibili è una delle cose che amo di più!) 
E voi sapete come può essere cocciuta un'ariete incaponita su una qualsiasi questione? NOOO?! Allora provate a chiederlo a qualcuno dellla mia famiglia! 
Le regole dettagliate che ho dovuto seguire le trovate qui, invece qui di seguito elencati gli ingredienti da utilizzare e in rosso quelli scelti da me (1 per ogni categoria), in verde le portate in cui, dopo innumerevoli rompicapo, li ho usati:

- farinacei (farina di grano tenero, mais, riso) APERITIVO, ANTIPASTO, DOLCE 
- frutta di stagione (uva, pere, cachi) APERITIVO, SECONDO
- verdure di stagione (cavoli, patate, zucche) ANTIPASTO, PRIMO
- cereali (orzo, farro, avena) 
- carne e pesce (maiale, pollo, merluzzo, salmone) SECONDO
- latticini (parmigiano, pecorino,caprino, latte) PRIMO, DOLCE 
- mista (uova, limone, burro) APERITIVO, ANTIPASTO, DOLCE

Segue l'elenco degli ingredienti permessi e usabili a nostro piacimento:
olio, sale, acqua, vino, alcol puro, aceto, pepe, zucchero (solo semolato), aromi (tutti i tipi di spezie che conoscete) e odori (sedano, cipolla, carota, prezzemolo). 
Dopo questa lunga premessa, che v'assicuro ho studiato per giorni con estrema attenzione, prima di decidere le portate da realizzare, eccovi la carrellata del menù da me proposto. 
Per i dettagli vi rimando ai singoli link delle ricette che troverete sotto le foto, in cui vengono spiegati meglio tutti i singoli procedimenti. 
Ho deciso di fare un post per ognuna, altrimenti questo qui diventava chilometrico!

APERITIVO:


Gli ingredienti usati:

Chardonnay (vino)
succo d'uva
salvia 
farina
uova
acqua frizzante ghiacciata

ANTIPASTO:



Gli ingredienti usati: 
fiori di zucca
olio 
farina
uova
acqua frizzante ghiacciata 

Una debita precisazione. 
Questa ricetta delle mie frittelle di zucca è stata postata antecedentemente alla sfida, ragion per cui tra gli ingredienti citati nel post per fare la pastella compare anche il latte (che qui però non potevo usare, ho già usato tutti e 3 gli ingredienti a disposizione!) 
In questa versione di frittelle preparate "per la sfida", la pastella che ho utilizzato è stata la stessa che ho utilizzato per fare la salvia fritta (dunque solo con acqua frizzante). 

Sono venute comunque benissimo anche così!

PRIMO:


Gli ingredienti usati:

zucca
farina 
latte
zenzero
noce moscata
semi di papavero 

SECONDO:



Gli ingredienti usati: 

Maiale (filetto e speck)
olio 
chicchi d'uva
aglio
rosmarino
vino bianco secco 
sale pepe

DESSERT:




Gli ingredienti usati:
Uova
zucchero
farina
latte 
vaniglia cannella
vino passito

E dopo questo bel tour de force, non mi resta che lasciarvi ancora il banner della sfida


e quello della mia splendida e meravigliosa squadra LE MONTERSINE:


a cui vorrei dedicare CON TUTTO IL MIO CUORE questo menù, per condividerlo insieme almeno virtualmente, tra risate, chiacchiere e segreti, come abbiamo fatto fino ad oggi!
Chissà che un giorno non ce la faremo davvero ragazze!!!
Vi assicuro che TUTTE LE MONTERSINE NESSUNA ESCLUSA sono persone meravigliose, e solo per il fatto d'averle conosciute, io sono orgogliosa e felice d'aver partecipato a questo reality. 
Per questo, comunque andrà questa sfida, io ritengo d'aver già ottenuto la mia vittoria: ho conosciuto delle spelndide persone, con cui è stato un piacere confrontarsi e partecipare!
Grazie davvero ragazze! Bè, però se vinco mica mi dispiace, eh!
Per cui MONTERSINEEEEEEEEEEEEEE mi spiace per le vostre defezioni, ma ora vi toccherà pure fare il tifo per me, visto che sono l'unica rimasta! 

Lo sapete, sì?

^___^ Any

lunedì 7 novembre 2011

LA OREJA DE JAIME... a Madrid


Scrivere delle vacanze oggi è così strano... sembra tutto così irreale... mi sembra davvero lontano anni luce!
Da una parte un vero angolo di sogno ricordare quel cielo così azzurro e terso, come una sorta d'isola felice, dall'altra quasi un bel pugno nello stomaco, vista la situazione di maltempo che imperversa sul Piemonte proprio in questi giorni, ma il tempo scorre veloce e non volevo rinunciare a scrivere questo post, che attendeva paziente d'esser scritto da quasi due mesi, ci tenevo davvero tanto a partecipare al contest indetto da Fabi (tutti la conoscete è una ragazza d'oro, che stimo molto) per cui eccomi qui solo poco prima dello scadere del suo termine!


Una delle tante passioni che condividiamo io e mio marito è proprio viaggiare!

lunedì 31 ottobre 2011

Strani abbinamenti... mafalde napoletane: la mia pasta del riscatto!



Avete mai pensato che la scelta di un formato di un piatto di pasta possa pregiudicarne la sua buona riuscita?
Confesso che io sono abbastanza abitudinaria e amo abbinare a certi tipi di sughi solo alcuni formati di pasta, ma quando si tratta di una gara… forse il discorso cambia! 

sabato 22 ottobre 2011

Pancarrè variegato per ricetta "double face"

Era da un pò che mi frullava l'idea di fare questo pancarrè, da quando l'avevo visto qui da Giulia Pignatelli, (finalmente ritornata!) e guardando la sua foto m'era subito venuto in mente che una parte di quel pancarrè DOVEVA finire anche biscottata...



Sì sì sapete come le fette biscottate della rinomata marca?
Avete presente vero? Ecco proprio come quelle lì! Almeno... molto simili! ^__^
E allora ho fatto un personale mix di ricette prendendo spunto da Giulia, ma anche dall'infallibile Paoletta, dalla sua ricetta delle fette biscottate che trovate qui ed ecco che cosa ne è venuto fuori...

giovedì 13 ottobre 2011

Cake salata... salva-cena


Oramai sapete quanto ami i cibi rustici e che preferisco il salato al dolce, bè non credo sia una novità: è oramai risaputo, anzi qualcuno sostiene che questo rispecchi molto anche il mio modo d'essere nella vita, in parole povere sarei poco dolce e molto salata-piccantina ^___^ e per chi ci crede, come sostiene la cucina macrobiotica, io di sicuro sono YANG!!!
Mmmmh... vi dirò, potrei anche esser d'accordo con i fautori della teoria... 

lunedì 10 ottobre 2011

Salvia fritta in pastella

Questo invitante stuzzichino si può accompaganre con un aperitivo per gustare una cena in compagnia di amici! Io lo faccio spesso, dopo aver rubato l'idea ad un ricevimento a cui ho preso parte tempo fa! 
Qui in Piemonte è consuetutine utilizzare la salvia fritta o meglio impastellata.
Siccome è davvero profumata e anche velocissima da fare vi consiglio di provarla!



Ingredienti:
1 manciata di foglie di salvia fresche e piuttosto grosse col loro picciolo
1 uovo
3 cucchiai di farina
qualche goccio d'acqua frizzante ghiacciata
sale aromatizzato (o sale e pepe)
olio per friggere d'arachdi (è quello che meglio sopporta le alte temperature)
  
Procedimento:
Dopo aver ben lavato ed asciugato le foglie di salvia, preparate la pastella sbattendo un uovo ed amalgamandovi gradatamente la farina. Aiutatevi con una frustina per non fare grumi. Regolate di sale e pepe io ho usato il mio sale aromatizzato e aggiungete gradatamente l'acqua frizzante ghiacciata fino ad ottenere una pastella morbida, ma non troppo liquida deve apparire così:


Tuffateci ora le foglie di salvia preparate prima, tenendole per il picciolo e poi friggetele in abbondante olio bollente. L'olio che tiene meglio le alte temperature, senza subito decomporsi e formare i "sottoprodotti" dannosi per la salute, è quello d'arachidi. 
Un trucchetto della nonna per friggere evitando schizzi d'olio e capire quando è sufficientemente caldo e pronto per friggere è mettere in padella uno stuzzicadenti. 
Non appena si formeranno delle bollicine attorno allo stecchino potete friggere, perchè l'olio sarà alla giusta temperatura e il legno "assorbirà" le bolle in eccesso senza provocare schizzi. Se l'olio che avete è parecchio, mettete un paio di stuzzicadenti in più. 
Vedrete che, una volta messe nell'olio, le foglie di salvia si "gonfieranno" quasi immediatamente per effetto del gas contenuto nell'acqua della pastella e per la differenza di temperatura freddo-caldo. In questo modo assorbiranno anche meno olio. In ogni caso dopo averle rigirate dall'altro lato, appena le vedrete colorire (occorreranno pochi minuti) scolate l'olio in eccesso su un foglio di carta assorbente. Sentirete che delizioso profumo!
Servitele calde accompagnate da un aperitivo secco. 
Io ho usato dello Chardonnay con l'aggiunta di succo d'uva.

lunedì 3 ottobre 2011

Connubi DI-VINI in pentole di coccio!


Vi è mai capitato di sentirvi onorati e orgogliosi di ricevere un invito, ma allo stesso tempo titubanti, spaventati e indecisi se accettare o meno? 
Ecco mi sono sentita esattamente così quando Marco, o meglio neromarco, mio carissimo amico nonché wine-blogger che scrive su WineUp, mi ha chiesto se volevo partecipare insieme a lui a questa deliziosa iniziativa: 
“I vini di Cantele incontrano i food-blogger”, promossa da Cantele, intraprendente azienda del Salento, che ha chiesto ad alcuni food and wine blogger di creare un piatto in abbinamento ad uno dei loro vini.

sabato 24 settembre 2011

Chi biscotta in compagnia tiene viva l'allegria!

A dirla tutta più che un biscotto questa è una vera e propria tentazione!
Da prendersi col caffè, con una bella tazza di tè fumante o come più v'aggrada, insomma come e quando vi pare! 
Ho fatto il filo al Librone d'oro per un bel pò, poi mi sono decisa e l'ho comprato! 
questo qui è il libro da cui ho "copiato" la ricetta di questi golosi e oserei dire squisiti:


giovedì 15 settembre 2011

Plumcake delicato al miele

Non so se ve l'ho mai scritto prima d'ora, ma per me la colazione è SACRA!!! 
Sarà perchè soffro di pressione bassa, sarà che la mattina anche se avessi dormito 20 ore filate faccio sempre e comunque fatica ad alzarmi, ma se non facessi colazione... non parto: poco da fare! 
Per intenderci, non son di quelle: 
SON DI CORSA SALTO COLAZIONE! No, no!


E come ribadisco sempre al mio cucciolo, non far colazione è come voler partire con una macchina senza benzina! 
Si può? Eh, no! ^__^
Per questo a casa nostra la torta per colazione non manca proprio mai, dai grandi classici agli esperimenti dell'ultim'ora, ogni settimana ne preparo una! 
Questa è uno dei miei grandi classici!
E badate, io d'energia ne consumo sempre tanta!!! 
Allora per partire alla grande, stamattina mi son concessa una fettina di questo delicato plumcake, che vi consiglio di provare, perchè è facile da realizzare ed è davvero buono
Almeno per quelli di voi che son come me, che non disdegnano totalmente i dolci, ma non li amano nemmeno alla follia! Questo è il genere di dolci che piace a me!
Una sorta di dolce-dietetico? Mmmmh..
Forse no, ma di certo questo non è un dolce per SUPER-GOLOSONI, intendiamoci! 
Piuttosto è un dolce semplice, per chi ricerca i sapori genuini, di una volta, la classica torta della nonna ecco! 
Semplice, ma buona, buona eh!? 
^___*
Felice colazione a tutti! Alla prossima!

Ingredienti: (dosi per 4-6 persone)
300 gr di farina
100 gr di zucchero
2 cucchiai di miele (io d'acacia)
100 gr di burro
2 uova
1 bicchierino di zibibbo( o 1 liquore a piacere o nulla)
1 bicchiere di latte
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
qualche goccia d'essenza di mandorle
80 gr di mandorle a lamelle
1 cucchiaio di zucchero in granella 
Procedimento:
Disponete la farina a fontana rompete al centro le uova, aggiungete il miele, lo zucchero, la vanillina, il lievito, l'essenza di mandorle, il burro ammorbidito a pezzetti (io lo aggiungo sciolto, riscaldato al micronde) l'eventuale liquore ed infine il latte. Mescolate bene fino ad ottenere un impasto omogeneo. Imburrate una teglia da plumcake (o come faccio io foderatela con carta forno bagnata e strizzata) livellate bene l'impasto all'interno e aggiungete sopra le mandorle a lamelle e la granella di zucchero. Infornatelo in forno già caldo per circa 40 minuti a 180 gradi.
Note personali:
Lasciate raffreddare il dolce e poi sformatelo su un vassoio rettangolare. Se non lo consumate subito (entro 2 o 3 giorni) copritelo con della pellicola, altrimenti si asciuga troppo e risulterà un pò secco.

AGGIORNAMENTO:
Su gentile segnalazione di Norma, ed essendo effettivamente proprio in tema, con questa ricetta partecipo al concorso gastronomico C'ERA UNA VOLTA IL MIELE che si terrà il 24 settembre a Marentino.
Tutte le informazioni le trovate qui:


RIAGGIORNAMENTO DEL 27 SETTEMBRE 2011:
Squillo di trombe...
Tadannnn ho vinto, ho vinto! 
E con tanto di attestato, meritando un dignitosissimo terzo posto! 
Ma più che altro mi sono divertita un mondo!  
Norma ha scritto un resoconto davvero egregio, se siete curiosi di sapere com'è andata potete andare a leggere direttamente da lei qui!
Ciao!!

giovedì 8 settembre 2011

Crescente al gorgonzola delle sorelle Simili


Ehm, ehm, scusate com'è già che si scrive un post? 
Mi son quasi scordata come si fa! 
E' ora di togliere qualche ragnatela da questo povero blog, non è vero?! 
Mmmh...
Tanti scrupoli mi faccio e poi penso, ma a chi vuoi che importi qualcosa, oltre a me, se non aggiorno il blog? 

martedì 26 luglio 2011

Il mio liquore perfetto amore: da una ricetta di famiglia


Il perfetto amore è un liquore dal profumo inconfondibile, una volta annusato non potrete non riconoscerlo: a mio avviso è quasi inebriante! 
Come direbbe il mio papà è un liquore da "donna", per il suo sapore molto dolce e il suo grado non molto alcolico forse, ma è un liquore davvero molto, molto aromatico.
In ogni caso questa che vi propongo è la ricetta di mia nonna, lei lo preparava sempre, però raramente per berlo, anche se ovviamente si può!
Lei lo utilizzava quasi unicamente per aromatizzare i suoi dolci, come faccio anche io tuttora, e vi assicuro che ne vale proprio la pena, il suo gusto è davvero inconfondibile e il profumo... mi spiace non potervelo descrivere, ma è davvero sublime!
Sono certa di far felici diverse persone che mi avevano chiesto da tempo questa ricetta, e la aspettano da un pò, perchè ho citato questo liquore diverse volte in tante mie preparazioni senza mai darne indicazioni di preparazione.  
Una di queste persone in attesa è Ornella a cui in particolare voglio dedicarla con tutto il cuore!
Scusate se non ho messo nemmeno una foto, al momento ne sono sprovvista, ma prometto di aggiornare quanto prima il post!
Per ora accontentatevi della ricetta e fidatevi, perchè garantisco che vi piacerà!


Ingredienti:
100 gr di scorza di limoni non trattati in superficie (io quelli che mamma mi porta da Sorrento)
2 gr di cannella
4 gr di fiori d’arancio freschi
3 bacche di cardamomo (aperte prima dell'infusione)
3 aghi di rosmarino
2 gr di chiodi di garofano
1 pizzico di noce moscata
1 bustina di zafferano
1 lt di alcool puro
700 gr di zucchero semolato
1,5 litri di acqua

Procedimento:


Lavare e sbucciare accuratamente i limoni, cercando di evitare il più possibile di tagliare anche l'albedo (la parte bianca della buccia, che dà un gusto amaro). 
Tagliare le bacche di cardamomo per scoprire i semini neri al loro interno. Porli in un contenitore di vetro che poi tapperete ed aggiungere la cannella, la noce moscata, gli aghi di rosmarino, i chiodi di garofano, i fiori d'arancio e da ultimo la bustina di zafferano, lasciando il tutto conservato in infusione ricoperto di alcool, in un luogo buio ed asciutto per 7-10 gg.
A questo punto preparare lo sciroppo con acqua e zucchero, facendo bollire l'acqua finchè non si sarà ben sciolto lo zucchero. Lasciar raffreddare bene lo sciroppo. 
Nel frattempo filtrare bene l'alcool con l'aiuto di una garzina ed unire il filtrato ottenuto allo sciroppo preparato. Imbottigliare e lascia riposare almeno un mese prima dell'uso. 
E sono certa che al momento della degustazione capirete il perchè di questo nome... perfetto amore!

sabato 9 luglio 2011

Resta di stucco: è un BARABATRUCCO ^___^ cupcake?!

A 'sto giro bisogna proprio ringraziare le mie splendide, meravigliose compagne Montersine! :x 
Oh già, se non fosse stato per loro questa ricetta non sarebbe stata nemmeno pubblicata e io avrei continuato a stare lontano dal piccì :D 
Solo mi spiaceva far dare una penalità a tutta la squadra per colpa mia, le mie compagne non lo meritano davvero, sono tutte eccezionali, tutte si son prodigate e si  prodigano per aiutare me e chi nella squadra ha bisogno di un qualsiasi supporto, di un consiglio dell'ultimo minuto, o di un aiuto di ogni tipo! 
Insomma GRAZIE sono davvero felice di avervi conosciute compagne montersine!!! 

Ed ora veniamo al mio contributo per la quarta SFIDA CANE PRINCIPESSA (O MALTESE) quella che ho scelto tra le proposte di quelle mattocchie delle Nasine Tartufine.

Le regole aggiornate, per chi fosse curioso di scoprirle, al solito le trovate da loro qui.
Questa volta mi sono inventata una preparazione che piace a me (chi mi legge ormai conosce il mio amore smisurato :P per il salato!), ma TRAVESTITA come volevano loro...

GATEAU DI PATATE CON MOUSSE AL PROSCIUTTO:

Ingredienti: (per 4 tortini)
Per i tortini:
2 patate lesse
50 gr circa di fontina
3 fette di prosciutto cotto
1 uovo
1 manciata generosa di pecorino romano (o parmigiano se preferite un gusto più delicato)
1 cucchiaino colmo di noce moscata
1 cucchiaio d'olio
sale aromatizzato alle erbe aromatiche
pangrattato qb
Per la mousse al prosciutto:
160 gr di philadelphia
2 cucchiai di latte
2 fette di prosciutto cotto
Procedimento:
Dopo aver lessato le patate ed averle sbucciate, le ho messe nel mixer insieme al formaggio a cubetti, il prosciutto a pezzi, l'uovo e tutti gli altri ingredienti per i tortini ad eccezione del pangrattato. Ho frullato bene fino ad ottenere un composto ben amalgamato, ho regolato di sale (e pepe se vi piace) e ho messo il pangrattato per asciugare un pò l'impasto, che poi ho posto a modi muffin negli appositi pirottini in silicone. Ho ancora cosparso la superficie con un pò di pecorino ed ho infornato a 180°C per una mezz'oretta, finchè ho visto la superficie con una bella crosticina dorata! Infine ho lasciato raffreddare.
Per la mossue: ho frullato, sempre nel mixer, la philadelphia (ma potete usare anche un altro formaggio spalmabile che vi piaccia) con 2 fette di prosciutto e un pò di latte per renderla più cremosa. Poi ho messo il tutto in una siringa con una bocchetta a stella e ho decorato i "finti" cupcake con la mousse. 
Consentitemi ancora di ringraziare una persona davvero speciale: Chaillrun, che ha pensato di donarmi un bellissimo premio nonostante la mia perseverante latitanza, non so come non si sia ancora stufata di me, anzi continua a sopportarmi (come farà!?) e mi accoglie sempre a braccia aperte e con tanto affetto! Grazie micetta!!!


E veniamo alle dolenti note...
Con l'arrivo dell'estate, perdonatemi, ma è più forte di me, la voglia di stare davanti al computer è sempre meno, per non dire che quasi scompare! 
Ci sono così tante belle cose da fare all'aria aperta nella bella stagione e io ho così tanti altri interessi da coltivare oltre al blog... senza contare che... 
Mi sono anche accorta che il blog a volte diventa una sorta di "dipendenza" e la cosa proprio non mi piace! Voglio sentirmi libera, l'ho già scritto altre volte, in fondo nessuno mi paga per aggiornare questo blog e voglio che resti quello che è stato fino ad ora: semplicemente un PIACEVOLE PASSATEMPO, uno spazio in cui scambiare con voi idee e suggerimenti! 
E siccome non so quale sarà la mia voglia di scrivere "ricette" qui nei prossimi giorni, per ora vi lascio un saluto e un abbraccio (magari invece mi andrà di scrivere e tornerò, chi lo sa)! 
In ogni caso spero che ognuno di voi approfitti delle vacanze per trovare del tempo per sè, per coltivare i suoi affetti, i suoi interessi, per rilassarsi come meglio crede! 
Insomma: buone vacanze a tutti! :)
Ci ritroveremo ricaricati a settembre!
Ciao ^______^ Alla prossima ricetta :-*
Any
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

stampa il post

Print Friendly and PDF