LA OREJA DE JAIME... a Madrid


Scrivere delle vacanze oggi è così strano... sembra tutto così irreale... mi sembra davvero lontano anni luce!
Da una parte un vero angolo di sogno ricordare quel cielo così azzurro e terso, come una sorta d'isola felice, dall'altra quasi un bel pugno nello stomaco, vista la situazione di maltempo che imperversa sul Piemonte proprio in questi giorni, ma il tempo scorre veloce e non volevo rinunciare a scrivere questo post, che attendeva paziente d'esser scritto da quasi due mesi, ci tenevo davvero tanto a partecipare al contest indetto da Fabi (tutti la conoscete è una ragazza d'oro, che stimo molto) per cui eccomi qui solo poco prima dello scadere del suo termine!


Una delle tante passioni che condividiamo io e mio marito è proprio viaggiare!

Strani abbinamenti... mafalde napoletane: la mia pasta del riscatto!



Avete mai pensato che la scelta di un formato di un piatto di pasta possa pregiudicarne la sua buona riuscita?
Confesso che io sono abbastanza abitudinaria e amo abbinare a certi tipi di sughi solo alcuni formati di pasta, ma quando si tratta di una gara… forse il discorso cambia! 

Pancarrè variegato per ricetta "double face"

Era da un pò che mi frullava l'idea di fare questo pancarrè, da quando l'avevo visto qui da Giulia Pignatelli, (finalmente ritornata!) e guardando la sua foto m'era subito venuto in mente che una parte di quel pancarrè DOVEVA finire anche biscottata...



Sì sì sapete come le fette biscottate della rinomata marca?
Avete presente vero? Ecco proprio come quelle lì! Almeno... molto simili! ^__^
E allora ho fatto un personale mix di ricette prendendo spunto da Giulia, ma anche dall'infallibile Paoletta, dalla sua ricetta delle fette biscottate che trovate qui ed ecco che cosa ne è venuto fuori...

Cake salata... salva-cena


Oramai sapete quanto ami i cibi rustici e che preferisco il salato al dolce, bè non credo sia una novità: è oramai risaputo, anzi qualcuno sostiene che questo rispecchi molto anche il mio modo d'essere nella vita, in parole povere sarei poco dolce e molto salata-piccantina ^___^ e per chi ci crede, come sostiene la cucina macrobiotica, io di sicuro sono YANG!!!
Mmmmh... vi dirò, potrei anche esser d'accordo con i fautori della teoria... 

Salvia fritta in pastella



Questo invitante stuzzichino si può accompagnare con un aperitivo per gustare una cena in compagnia di amici! Io lo faccio spesso, dopo aver rubato l'idea ad un ricevimento a cui ho preso parte tempo fa! Qui in Piemonte è consuetudine utilizzare la salvia fritta o meglio impastellata.
Siccome è davvero profumata e anche velocissima da fare vi consiglio di provarla! 

Connubi DI-VINI in pentole di coccio!


Vi è mai capitato di sentirvi onorati e orgogliosi di ricevere un invito, ma allo stesso tempo titubanti, spaventati e indecisi se accettare o meno? 
Ecco mi sono sentita esattamente così quando Marco, o meglio neromarco, mio carissimo amico nonché wine-blogger che scrive su WineUp, mi ha chiesto se volevo partecipare insieme a lui a questa deliziosa iniziativa: 
“I vini di Cantele incontrano i food-blogger”, promossa da Cantele, intraprendente azienda del Salento, che ha chiesto ad alcuni food and wine blogger di creare un piatto in abbinamento ad uno dei loro vini.

Chi biscotta in compagnia tiene viva l'allegria!

A dirla tutta più che un biscotto questa è una vera e propria tentazione!
Da prendersi col caffè, con una bella tazza di tè fumante o come più v'aggrada, insomma come e quando vi pare! 
Ho fatto il filo al Librone d'oro per un bel pò, poi mi sono decisa e l'ho comprato! 
questo qui è il libro da cui ho "copiato" la ricetta di questi golosi e oserei dire squisiti:


Plumcake delicato al miele


Non so se ve l'ho mai scritto prima d'ora, ma per me la colazione è SACRA!!! 
Sarà perchè soffro di pressione bassa, sarà che la mattina anche se avessi dormito 20 ore filate faccio sempre e comunque fatica ad alzarmi, ma se non facessi colazione... non parto: poco da fare! 
Per intenderci, non son di quelle: 
SON DI CORSA SALTO COLAZIONE! No, no!
E come ribadisco sempre al mio cucciolo, non far colazione è come voler partire con una macchina senza benzina! 
Si può? Eh, no! ^__^ 
Per questo a casa nostra la torta per colazione non manca proprio mai, dai grandi classici agli esperimenti dell'ultim'ora, ogni settimana ne preparo una! 
Questa è uno dei miei grandi classici! 

Crescente al gorgonzola delle sorelle Simili


Ehm, ehm, scusate com'è già che si scrive un post? 
Mi son quasi scordata come si fa! 
E' ora di togliere qualche ragnatela da questo povero blog, non è vero?! 
Mmmh...
Tanti scrupoli mi faccio e poi penso, ma a chi vuoi che importi qualcosa, oltre a me, se non aggiorno il blog? 

Il mio liquore perfetto amore: da una ricetta di famiglia


Il perfetto amore è un liquore dal profumo inconfondibile, una volta annusato non potrete non riconoscerlo: a mio avviso è quasi inebriante! 
Come direbbe il mio papà è un liquore da "donna", per il suo sapore molto dolce e il suo grado non molto alcolico forse, ma è un liquore davvero molto, molto aromatico.
In ogni caso questa che vi propongo è la ricetta di mia nonna, lei lo preparava sempre, però raramente per berlo, anche se ovviamente si può!
Lei lo utilizzava quasi unicamente per aromatizzare i suoi dolci, come faccio anche io tuttora, e vi assicuro che ne vale proprio la pena, il suo gusto è davvero inconfondibile e il profumo... mi spiace non potervelo descrivere, ma è davvero sublime!
Sono certa di far felici diverse persone che mi avevano chiesto da tempo questa ricetta, e la aspettano da un pò, perchè ho citato questo liquore diverse volte in tante mie preparazioni senza mai darne indicazioni di preparazione.  
Una di queste persone in attesa è Ornella a cui in particolare voglio dedicarla con tutto il cuore!
Scusate se non ho messo nemmeno una foto, al momento ne sono sprovvista, ma prometto di aggiornare quanto prima il post!
Per ora accontentatevi della ricetta e fidatevi, perchè garantisco che vi piacerà!


Ingredienti:
100 gr di scorza di limoni non trattati in superficie (io quelli che mamma mi porta da Sorrento)
2 gr di cannella
4 gr di fiori d’arancio freschi
3 bacche di cardamomo (aperte prima dell'infusione)
3 aghi di rosmarino
2 gr di chiodi di garofano
1 pizzico di noce moscata
1 bustina di zafferano
1 lt di alcool puro
700 gr di zucchero semolato
1,5 litri di acqua

Procedimento:


Lavare e sbucciare accuratamente i limoni, cercando di evitare il più possibile di tagliare anche l'albedo (la parte bianca della buccia, che dà un gusto amaro). 
Tagliare le bacche di cardamomo per scoprire i semini neri al loro interno. Porli in un contenitore di vetro che poi tapperete ed aggiungere la cannella, la noce moscata, gli aghi di rosmarino, i chiodi di garofano, i fiori d'arancio e da ultimo la bustina di zafferano, lasciando il tutto conservato in infusione ricoperto di alcool, in un luogo buio ed asciutto per 7-10 gg.
A questo punto preparare lo sciroppo con acqua e zucchero, facendo bollire l'acqua finchè non si sarà ben sciolto lo zucchero. Lasciar raffreddare bene lo sciroppo. 
Nel frattempo filtrare bene l'alcool con l'aiuto di una garzina ed unire il filtrato ottenuto allo sciroppo preparato. Imbottigliare e lascia riposare almeno un mese prima dell'uso. 
E sono certa che al momento della degustazione capirete il perchè di questo nome... perfetto amore!

Resta di stucco: è un BARABATRUCCO ^___^ cupcake?!

A 'sto giro bisogna proprio ringraziare le mie splendide, meravigliose compagne Montersine! 
Oh già, se non fosse stato per loro questa ricetta non sarebbe stata nemmeno pubblicata e io avrei continuato a stare lontano dal piccì

Calamari ripieni


Mi sono accorta di aver pubblicato davvero pochissime ricette col pesce.
"Strano" mi son detta. Eppure lo cucino spessissimo. 
E' che la maggior parte delle volte sono ricette semplicissime, non certo piatti elaborati, e mi sembra sempre che non siano degne di nota! 

Il "mio" bonet piemontese

Questo dolce al cucchiaio il BONET qui in Piemonte è davvero rinomato e famosissimo! 
Il nome in dialetto significa cappello, per la forma tonda che si dava al dolce utilizzando il classico stampo a ciambella (ma se volete altre preziose informazioni in merito, vi rimando da Norma lei sì che è una Piemontese DOC, non "finta" col cuore napoletano come me! ^____^) 

La metamorfosi: UNA RICETTA PAZZA Rotolo salmone e olive con meringa salata all'aceto balsamico!

Ragazzi, pazzie nella mia vita credo di averne fatte tante, ma di ricette così pazze e fuori di testa come questa, vi assicuro che non ne avevo mai fatte prima d'ora in vita mia! 

Premettendo che mi sono divertita da matti a stravolgere un dolce per farlo diventare SALATO (e chi mi segue sa il perchè... data la mia passione per le cose rustiche) devo ammettere però, che senza questa sfida organizzata dalle Tartufine non mi sarei di certo mai cimentata in una roba così strana!!!


D'altronde a chi mai sarebbe potuta venire in mente un'insana pazzia del genere se non a Benedetta e Martina?!

Gelatina di tarassaco e piacevoli inaspettate sorprese dal web!



Di certo se poco più di un anno fa qualcuno m'avesse detto che il web è in grado di regalare sorprese così inaspettate come un'amicizia virtuale, (che poi in alcuni casi si concretizza anche ^___^ magari), avrei strabuzzato gli occhi ridendo in faccia al malcapitato di turno e tacciandolo pure di pazzia! 
Non ci avrei davvero creduto: PUNTO! 

LE MILLE FORME DELLA PRIMAVERA in: polpettine di alici SHOW! :)



Tanto per cominciare vi dico che questa volta ho davvero faticato a star dietro alle tempistiche per questa sfida! 
Non so perchè, ma il mio cervellino impazzito aveva memorizzato come ultimo giorno utile il 29, quando invece ho scoperto che l'ultimo giorno era PROPRIO oggi immaginate.... SEMI-PANICO!!! 

Cracker di farro e kamut al limone e rosmarino


Ed eccomi qui, come promesso nel precedente post, torno a scrivervi la ricetta dei crackers, che avevate solo visto in foto... 
insieme alla mia philadelphia home-made, che a quanto pare ha riscosso un grande successo :) tra tutti i lettori di questo blog! 
Vi è piaciuta un sacco, non è vero?! 
Ovviamente, neanche da dirsi, ne sono orgogliosa e felicissima!
Tornando alla ricetta di oggi, come già avevo accennato, chi mi ha ispirato è stata Manu qui. L'occasione giusta si è presentata una sera in cui avevo ospite a cena una mia carissima amica celiaca, per cui mi sono lanciata per la mia prima volta con questa preparazione! 

Cestini di cioccolato con mousse all'arancia per Naso da Tartufo's Kitchen


Rieccomi, rieccomi mie care AMICHE CUOCHINE e cari lettori del blog, scusate la mia assenza dei giorni passati!
Non sono sparita sapete, mi sono "SOLO" lambiccata il cervello per tutta la scorsa settimana a caccia di una ricetta... e sapete perchè?!
Perchè ho deciso di partecipare al primo reality tra blog: una serie di sfide indette da due fanciulline: Benedetta e Martina di Naso da Tartufo tutte matte, eh, eh ;) forse anche peggio di me!
(che per natura non so mai resistere ad una qualunque sfida mi si presenti!)
Non mi dilungo in ulteriori spiegazioni, perchè forse avrete già visto in giro altre ricette concorrenti nei vari blog e sapete già tutto, in ogni caso per i dettagli se vi interessano, vi rimando direttamente al loro sito qui... documentatevi direttamente da loro! 

Grissini al cioccolato con quel pizzico di zzzZZzzzzz!



Sentite, era da una vita che volevo preparare questi grissini al cioccolato.
La prima volta li ho assaggiati qui:
alle Terme di Pre Saint Didier ed è stato fulmine a ciel sereno: innamoramento puro, non riuscivo a smettere di mangiarli! :p
E poi li avevo rivisti già in un sacco di blog, (perchè la ricetta originale proviene dal blog di Paoletta, che come oramai anche i muri sanno, è già solo per questo garanzia di successo), ma non mi decidevo mai a farli, perchè non avevo il malto e precisina come sono, volevo rifarla proprio come si deve, finchè finalmente un giorno l'ho visto... LUI: il malto!

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