Le crostatine di Any e... UNA VINCITA!


Avete presente come ci si sente all'annuncio di aver vinto qualcosa?! 
Elettrizzati, felici, altro che felici: di più, io non sto più nella pelle!!!
E nel mio caso specifico, sono anche davvero soddisfatta!
Con questa mia ricetta dei moscardini in cocotte, che vedete proprio qui accanto e forse qualcuno di voi ricorderà, ho vinto il contest Mille Ricette!!! 

Muffin cioccolato e mandorle



La tentazione di postarvi un'altra ricettina salata delle mie è stata davvero fortissima, ma alla fine... ho optato per un dolcino!
Mi rendo conto che, seguendo la mia personale golosità sceglierei sempre di postarvi snack, rustici ed affini (anche se li preparo i dolci eh, fidatevi!) ... ma una persona :) speciale, mi ha fatto cambiare idea, chiedendomi di pubblicare questa ricetta, per cui eccovela...

Briochine salate G&G: gamberi e gorgo!




Capita a tutti di dover improvvisare una cena per l’arrivo di un ospite inaspettato e certamente sarà capitato anche a voi! E non sapete quanto il blog sia utile in questi casi! Più che altro a me, quella famosa sera, è stato utile aver sbirciato poco prima questa deliziosa ricettina di Maria Cristina che m’era rimasta in mente INCOLLATA MODI POST-IT :D (golosa come sono di cosine rustiche!!) e che ovviamente ho subito usato come spunto per la mia idea svuota-frigo!

La pasta choux o pasta per bignè

Questa ricetta può tornare utile in davvero molte preparazioni di pasticceria ed ho quindi deciso di dedicarle un post a parte perchè fa parte di una nuova sezione che vorrei curare con particolare attenzione, ovvero tutte quelle ricette di preparazioni di base di cui a mio avviso può tornare utile avere un passo passo.


Esistono davvero moltissime versioni per la pasta choux, con più o meno burro o farina, ma determinante è sempre il rapporto con le uova, che servono a far gonfiare bene l'impasto.
La ricetta che vi propongo è quella di Salvatore de Riso
Con questo impasto si possono ottenere svariate preparazioni.
In questo caso specifico ho dato la forma delle zeppole di San Giuseppe (nella foto) e la ricetta la trovate qui, ma si possono fare col medesimo impasto, cambiando solo la forma: 
i bignè dolci o salati, il croquembouche, le eclairs, ed i profiteroles.
Vediamo cosa occorre.

Ingredienti:
Per l'impasto di pasta choux: 
(io l'ho utilizzato per fare le zeppole e con questa dose mi sono venute 25 zeppole piccoline)
125 gr di acqua
50 gr di burro
3 gr di sale
125 gr di farina
200 gr di uova intere (4 uova)
olio per friggere (io ho cotto in forno)


Procedimento:
Scaldate l'acqua in un pentolino su fuoco basso (foto1) e portatela a bollore, aggiungete il sale (non dimenticatelo perchè serve a far lievitare la zeppola nella successiva fase di cottura) e il burro a pezzetti facendolo sciogliere e riportando a bollore (foto 2). Ora, tutto in un colpo versate la farina setacciata e rigirate con un cucchiaio di legno fino a che l'impasto sfrigola, ed ottenerrete un composto che è una sorta di "palla" (foto 3) che si staccherà dai bordi del tegame. 
Spegnete il fuoco e fate raffreddare trasferendo l'impasto in un contenitore in cui romperete le uova intere (foto 4). Se questo procedimento lo fate con una frusta a mano incorporate le uova una ad una, dovrete aspettare che tutto il primo uovo si sia assorbito prima di aggiungere le successive.
Io invece ho usato le fruste elettriche per amalgamare, se avete la planetaria ancora meglio, sbattendo benissimo fino ad ottenere una consistenza un pò più soda della crema pasticcera (foto 5).
Accendete il forno che dovrà essere caldissimo
Con il mio forno mi sono regolata mettendolo a 220 °C.
Riempite con l'impasto ottenuto una sac a poche con bocchetta stellata e formate delle ciambelle col buco al centro (foto 6) su una placca da forno foderata di carta forno (foto 7).
Infornate in forno già caldo per 10 minuti circa. 
Le zeppole lieviteranno in cottura e dovranno risultare ben dorate (foto 8). 
Controllate che non scuriscano troppo, ma non aprite il forno, in caso abbassatelo solo di qualche grado.
A cottura ultimata trasferitele su una gratella e lasciatele raffreddare. 
Queste zeppole potrebbero anche essere fritte. In questo caso formate le ciambelline su quadratini di carta forno opportunamente ritagliati e tuffatele una alla volta in abbondante olio bollente per pochi minuti per lato (la carta si staccherà in cottura) fino a doratura. Sgocciolatele bene su carta assorbente. Pronte da utilizzare.

Moscardini con piselli in cocotte!



Vi capita mai di vedere una ricetta e non riuscire proprio a fare a meno di rifarla? 
Ma non proprio esattamente uguale, rifarla perchè vi è rimasta nel cuore, vi ha dato uno spunto, trasmesso un'emozione, perchè avete in mente già le variazioni da apportare, perchè... volete metterci del vostro... bè a me un sacco di volte e mi capita ancor più spesso da quando ho aperto il blog. 
Non appena ho visto questa chicca di Ale (lo so, lo so, non è mica la sua unica chicca, lei è bravissima, cucina col cuore lei :) e la sua passione è ciò che apprezzo di più !)
In ogni caso, non ho saputo proprio trattenermi dal rivisitarla a modo mio! 

Dolcetti per Carnevale: i CECI RIPIENI di Sulmona


Mio suocero è vissuto a Sulmona per molti anni e da tempo mi raccontava di questi dolcetti di cui andava ghiotto, che sua mamma gli preparava in tempo di festa… purtroppo non avendo più a disposizione la sua ricetta originale, ho dovuto cercare in rete e poi in base anche ai suoi ricordi, ho fatto un mio personale mix ed eccovi questi CECI RIPIENI SULMONESI, in pratica dei raviolini dolci con un ripieno di ceci mandorle e cioccolato. Non avendo a disposizione i canditi ho utilizzato la scorza d’arancia, che a mio avviso si sposa divinamente col cioccolato e anzi, forse ci sta anche meglio!

Dei fusilli perBene... ma no, non in smoking!



INFORMARE PER CREARE CONSAPEVOLEZZA.

Questo il motto di un'iniziativa cui aderisco con vero piacere, chi mi conosce sa quanto abbia a cuore questo genere di temi.
Gli obiettivi: informazione, sensibilizzazione ed anche prevenzione dell'endometriosi, una dolorosa malattia femminile ancora poco conosciuta, eppure purtroppo per noi donne, molto diffusa (colpisce infatti ogni anno 3 milioni di donne in Italia).
Per prevenire la sintomatologia dolorosa ed alleviare l'infiammazione in caso di endometriosi, l'alimentazione gioca un ruolo importante, ci sono alimenti da evitare ed altri da privilegiare, da qui l'idea di promuovere con la partecipazione attiva di noi food-blogger, una raccolta di ricette, che tutte quelle donne affette da endometriosi possano utilizzare per la loro dieta.

Cosciotto di agnello in gremolada all'arancia con patate al forno


Di certo l'agnello è una carne che non piace a tutti, forse per il suo sapore deciso e un pò particolare, che qualcuno rifiuta di mangiare anche per la "tenerezza" generata dal pensare alla brutta fine che possono fare dei poveri ed innocenti agnellini, da sempre simbolo per eccellenza di mansuetudine...
Ma chi mi legge costantemente, sa già che nella nostra famiglia devo accontentare ben 2 carnivori convinti e quindi qualche volta l'agnello ci scappa e lo cucino!
Dato il gusto particolarmente deciso di questa carne, ho deciso di "smorzarlo" un pò utilizzando l'arancia (succo e scorza), facendo una sorta di "gremolada" a modo mio e devo dire che siamo stati molto soddisfatti del risultato. 
Da ripetere direi! 
A noi è piaciuto molto, vi lascio la ricetta se volete provarlo.

Riccetti per Albertino e tanti altri bimbi..



Ho letto sul web di questa bella iniziativa, di Caris questa mamma coraggiosa, che come tutte quelle in analoghe situazioni, si organizzano, smuovono le acque, non stanno a guardare, MAI, perchè in ballo c'è la salute, il benessere di vite innocenti, dei propri figli... COME in questo caso!! Ma leggetelo direttamente dalle sue parole qui.
UNA MAREA DI VOLTE CONSTATO NELLA MIA VITA PERSONALE, CHE DOVE MANCANO LE ISTITUZIONI, A SUPPORTARNE LA CARENZA DIETRO C'E' SEMPRE UNA RETE!

Un cuore nel cuore per San Valentino... ASPIC MELOGRANO ED ANANAS

Non sono ancora espertissima con l'agar agar, (anzi direi che non lo sono per niente), ma per migliorare "tocca" fare esperimenti giusto?
Altrimenti come si può migliorare?!? ;;)
Per cui perdonerete le imperfezioni...
Ho pensato ad una portata frutta-dessert per il contest di Flavia, ma avete visto quante ricette sono state inviate? Non potevo mica mancare proprio io, no?!
Per cui Flavia, questo è il mio contributo per te:

Cipolla caramellata con salsa di parmigiano

Oggi vi ripropongo una famosa ricetta di Davide Oldani, chef Milanese allievo di Marchesi (come già sapete mio primo maestro!) di cui condivido pienamente stile in cucina e pensiero:

Di panini maialini e altri maiali, ma per fortuna c'è un premio!



Per prima cosa, ve lo devo, un sincero ed accorato GRAZIE, MA UN GRAZIE SPECIALE DAVVERO A TUTTE LE PERSONE MERAVIGLIOSE che mi hanno lasciato in questi ultimi giorni (e in quelli passati) un segno tangibile del loro affetto e della loro stima! 

Burro home-made e...


E' davvero tanto che penso a quanto sto per scrivere in questo post, CHE GIACE QUI DA GIORNI ORAMAI, forse ho aspettato troppo, avrei dovuto iniziare a scrivere prima... è passato ormai un anno dall'apertura di questo blog ed ho imparato, condiviso, conosciuto, sperimentato davvero moltissime cose! 

Crema di zucca e patate... e voglia di calore e di SORRISI!!!


Sarà perchè è gennaio?!
Freddo?!
Inizio d'anno e tempo di programmazione, revisioni, bilanci?
(che stress però 'ste frasi così comuni e prevedibili, ma... tant'è!)
Sarà...
A dire il vero non vi so dire cosa sia esattamente...
In ogni caso, in questi giorni, ho davvero bisogno di scaldare un pò il cuore, di calore, colore, di sorrisi,
di coccole!

Tulipe con mousse al cioccolato e... lingue di gatto!


"TWO IS MEGLI CHE UAN"!
Ricordate la famosa pubblicità?!
Mi è venuta in mente, perchè oggi vi propongo una ricetta doppia versione, se così si può dire.
Con lo stesso impasto ho preparato questa scenografica coupelle:

DANUBIO-ALBERELLO... con i miei migliori auguri per uno strepitoso 2011!!!


Non potevo, proprio non potevo, non pubblicare questo post oggi!! 
E' davvero con immensa gioia e con tutto il mio cuore, che sento di dover fare i miei PIU' SINCERI E SENTITI AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI VOI CHE LEGGETE!!! 
A tutti PROPRIO TUTTI i miei fedelissimi lettori, a quelli silenziosi, a quelli casuali, ai miei amici, parenti, conoscenti e curiosi e a tutti, TUTTI quelli, che da quasi un anno, passando di qui, hanno condiviso con me non SOLO consigli di cucina, ma molto, davvero molto di più di quanto osassi, anche solo immaginare, da quando ho aperto il blog!!! 

I panettoncini di Any!


Chi non muore si rilegge potreste dire...
Oh già, rieccomi affacciata nel mio modesto angolino di questa mia cucina virtuale.
Mi piace pensare a quanto fermento si raccoglie in questi giorni nelle nostre cucine, se le vostre son come la mia, saranno densissime di "BISCOTTAMENTI VARI", IMPASTI, prove di ricette collaudatissime e di altre nuovissime e mai sentite prima, in preparazione dei banchetti natalizi in arrivo, insomma un vero e proprio fermento culinario!
So solo che a casa mia, a tratti, sembra di entrare in pasticceria, l'odore di biscotti la pervade tutta e quanto mi piace perchè sa proprio di Natale, di doni in partenza e perchè no?

Portafogli di pesce spada con cipolle rosse al forno

Questo post ha preso il sopravvento sulle decine di altri, che giacciono pazientemente silenti in attesa di pubblicazione, perchè?

Semplice: non ho resistito... appena realizzato ve lo devo mostrare...
Nell'ultimo numero de La Cucina Italiana di dicembre, avevo visto la foto di questa ricetta (che troverete a pagina 170) ed è stato subito amore a prima vista... dovevo ASSOLUTAMENTE farlo (avete presente?) e infatti... eccola qui:



Di una semplicità disarmante da realizzare, ma di una bontà indescrivibile! Trovo che l'abbinamento con l'arancia sia azzeccatissimo e che l'effetto finale sia così scenografico... quasi da "Ristorante del Cambio", come da commento del papi, all'assaggio del piatto in questione.
Va bè dai, sarà anche esagerato, ma si sa che i papi son di parte, no?

Pasta imperiale con brodo di pollo

Questa è un'altra delle ricette della mia infanzia, che ADORO!!
La mia mamma me la faceva spesso e ricordo con immensa dolcezza, come fosse ieri, che quando ero "malatina", me la portava direttamente a letto, servita su quel vassoietto a scomparti in simil-legno...

Bè non so che dirvi, se sono io un pò "anomala", ma a me piacciono un sacco le minestre, i minestroni, sono di quelle che lo mangiano freddo, ma anche d'estate!
Le zuppe le vellutate, le creme, dite ciò che volete, ma un bel piatto caldo fumante soprattutto in queste sere invernali, a casa mia non manca mai.
E quant'è buono?
Provatelo è semplicissimo e davvero gustoso.

Frittelle di mele



2 settimane?! 
Ma non ci posso credere, come vola il tempo... tra un impegno e l'altro sono passati già ben 15 giorni senza passare a farvi nemmeno un salutino e come se non bastasse, ho anche trascurato, con assoluta nonchalance, la mia cucina virtuale... ma cosa volete che vi dica?!
Se qualcuno di voi conosce il segreto per diventare DONNA BIONICA deve assolutamente rivelarmelo... così magari potrei anche rimediare, ma per ora non riesco a dividermi in cento parti! Gli impegni di queste ultime settimane sono stati tantissimi!
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