Tartellette con crema pasticcera e Nergi©



Sono stata una privilegiata, poichè avevo già assaggiato il Nergi©, lo scorso anno a Saluzzo ancora prima del suo lancio commerciale, come a suo tempo avevo raccontato qui.
Non ho avuto molti dubbi quindi sul come abbinarlo, volevo usarlo in purezza per non snaturarne il gusto e soprattutto le sue preziose proprietà nutrizionali. 

E' arrivato Nergi © il nuovo superfrutto energizzante direttamente dal Piemonte

 

Eccolo in tutta la sua bellezza!
Da pochissimi giorni, per l'esattezza dal 7 settembre, nei reparti ortofrutta dei supermercati ha fatto capolino un nuovo protagonista: il Nergi© distribuito da Ortofruit
 

Il Nergi

Sono stata ospite, all’Educational tour organizzato da Qui da noi Piemonte, un evento creato per presentare ai foodblogger e ai giornalisti un nuovo “superfrutto”: un baby kiwi che sarà commercializzato a partire dal prossimo 7 settembre con il nome di Nergi.


Un kiwi a tutti gli effetti, ma circa dieci volte più piccolo rispetto al kiwi che conosciamo e, soprattutto, molto più carino nell’aspetto, tutto verde con una buccia sottilissima, che si mangia così com’è, apparentemente simile a una grossa oliva e assimilabile a un frutto di bosco per le sue ridotte dimensioni. Il gusto del Nergi è decisamente più dolce del kiwi.


I frutti di bosco e le loro proprietà

Per chi ama fare passeggiate in montagna e nei boschi, il periodo estivo è il momento migliore per far abbondante scorta di frutta che nasce spontaneamente nel sottobosco e ci regala un vero e proprio tesoro dal punto di vista nutrizionale. 


Con pochissime calorie e grande soddisfazione, si possono infatti fare, senza alcun senso di colpa, grandi scorpacciate di queste piccole preziose “perle colorate e profumate”. Si parla ovviamente di more, mirtilli, lamponi, ribes, gelsi e fragoline di bosco.

Un croccante finger food: prosciutto e melone in cialda di parmigiano


Semplicità non sempre è sinonimo di banalità.

Nella vita la semplicità mi caratterizza, è da sempre il mio motto, andare all'essenziale per godersi il meglio di ciascuna cosa che ci accade nella vita. Se si tolgono i fronzoli e si va all'essenza è proprio lì che troveremo racchiuso il meglio! 

Con questa considerazione e questo motto: 

"L'eccellenza non si raggiunge aggiungendo, ma togliendo"

Biscotti fiammifero di Luca Montersino



Ogni tanto rifaccio capolino in questo mio angolino virtuale, sebbene sempre più di rado ed in modo saltuario sempre con grande piacere.
La ricetta di oggi era in archivio da troppo tempo, ma era così carina e sfiziosa che non potevo non regalarvela! 

L'importanza della stagionalità dei cibi

Non molto tempo fa il contatto con il cibo che arrivava sulla nostra tavola era molto diretto. Spesso arrivava dall’orto di casa, o al massimo da quello del vicino. Senza essere andati a scuola tutti sapevano che i porri a febbraio sono di stagione, perché si usciva di casa e lo si poteva constatare di persona, l’orto era sotto il proprio naso!



Oggi invece quei saperi, ahimè, non ci appartengono più: si sono persi e purtroppo facciamo fatica anche a riconoscere quali sono i cibi di stagione, perché abbiamo perso quel contatto diretto con la Terra ed i suoi prodotti.


Infallibili le meringhe, ma non io


Ma da quanto tempo non schiacciavo questo pulsante "nuovo post"?
Troppo troppo tempo lo so, che quasi ho dimenticato l'emozione di quando premi... "pubblica"!
In realtà, la vita vera che scorre in parallelo con queste pagine su cui ne racconto qualche stralcio, ultimamente si è intensificata parecchio.

Pasta e patate, un piatto della nonna


Mi accade spesso quando cucino, che certe pietanze più di altre mi riportino indietro nel tempo e mi facciano pure parlare in dialetto. 
Ieri sera mentre portavo in tavola questo piatto semplicissimo, mio figlio mi chiedeva che cosa fosse "a' past ammiscchiat" da me nominata.

Mini hamburger di lenticchie


Fino a qualche decennio fa il consumo di legumi era alla base dell'alimentazione italiana. Soprattutto per le famiglie meno abbienti i legumi erano l'unica fonte di proteine disponibili, per cui comparivano nella dieta in modi diversi e più volte alla settimana. 

Identità Golose e la sua sana Intelligenza alla sua undicesima edizione

I pensieri e le recensioni su questa manifestazione sono sempre i più disparati. 
Contrastanti, discordanti che a volte leggendoli, ti chiedi se sei davvero stata nello stesso posto... 
E così sia mi viene da dire, forse guai se non fosse così!  
Negli occhi di chi guarda è racchiusa la bellezza, così come la saggezza e l'umiltà con cui si appresta a raccontarla.
Ciò che scriverò è ovviamente il mio parere, su ciò che ho recepito, ciò che ha colpito me, ciò che mi ha fatto riflettere di più
E non è certo compito mio disquisire sulla "coerenza" di alcuni chef tra il loro dire ed il fare e sinceramente nemmeno mi interessa. 
E poi diciamolo, forse me lo posso pure permettere, visto che non sono "nessuno" e scrivo qui per il puro piacere di farlo!
Detto ciò, la sensazione che prevale in me quando arrivo a Milano per Identità Golose è l'avidità. 
Proprio così, avidità di imparare, di cercare di carpire e capire il più possibile, e ogni volta non resto delusa, mi porto a casa tanti bei pensieri.
Il tema di quest'anno: una sana intelligenza era molto caldo.
Intanto per la concomitanza con Expo alle porte, che mette tutti sulle spine, e poi perchè come hanno ricordato in più d'uno, per essere Chef oggi è un bel momento certo, tanta fama e la scena a disposizione, eppure aggiungerei, è anche un momento molto delicato, perchè gli "uditori" a volte creano aspettative ingiuste.
Dal canto mio, lo ribadisco, l'intento è quello di imparare anche dai famosi chef, così come da chiunque. 
Non devo far crescere un'audience, non mi interessa fare polemiche e non le farò. Ciò che mi sta a cuore invece è condividere il sapere e tutto il bello che ho visto e ascoltato anche questa volta, per me la quarta, in questa edizione di Identità Golose a cui ho partecipato.



Biscotti a scacchi: i biscotti arlecchino per carnevale!



Con questi biscotti ho messo alla prova la mia proverbiale pignoleria. Amo i lavori certosini, chi mi conosce lo sa bene e a volte patisce questa maniacale idea di perfezione che mi perseguita in ogni azione che intraprendo, perchè ovviamente la pignoleria ha anche un suo rovescio della medaglia, che tuttavia mi guarderò bene dal divulgare in queste pagine!

Qui posso solo bearmi e compiacermi, di quanto mi sia divertita, ritornando un pò bambina, a giocare anch'io con lo stupore di chi guarda e chiede:
"Mamma ma come li hai fatti?"
Eh... segreti di mamme ;)

Sofficissimi panini da buffet con lievito madre



Sono finalmente riuscita a preservare qualcuno di questi sofficissimi paninetti da buffet, per fare qualche foto e scrivervi la ricetta.
Li ho fatti diverse volte e sono sempre stati un successo. 
La ricetta che ho seguito, non poteva che essere quella di Paoletta, che trovate qui.
L'ho solo lievemente modificata, per adattarla alle mie esigenze di gestione dei tempi di lievitazione con il lievito madre.

Lonza di maiale all'arancia e pepe rosa


Avevo un bel pezzo di lonza con tantissime succose arance a disposizione e ho voluto improvvisare, senza seguire nessuna ricetta in particolare intendo. 
Ho inventato con gli ingredienti che avevo ed è nata questa ricetta che oggi vi presento.

Simil flauti con lievito madre


Era da un pezzo che non pubblicavo più qualche ricetta con il mio amato LM, ma non certo perchè me ne sia stufata ^__^

Anzi, devo dire che il mio amore per il lievito madre non diminuisce con il passare del tempo, se mai si accresce spronandomi a sfide sempre nuove!

Una torta girasole, per conservare il sole dentro



La mia ricetta di oggi la trovate anche sul sito di Auricchio qui.
Dicono che l'esperienza insegna... dicono!
Temo però che non valga per me.

Inutile stare a tergiversare, la mia proverbiale testardaggine, supera qualsiasi mia buona intenzione.


Quenelle di cavolfiore


Questa ricetta nasce da un buffo ricordo di tempi che furono.
C'era una ricetta tratta da un libro per fare una dieta, la mia dieta della "Scarsdale delle teenager", che amavo particolarmente. 
Avevo 18 anni e mi vedevo grassa. Puà!
D'accordo magra non sono mai stata, ma se adesso penso a com'ero e che allora mi vedevo grassa, dico, se avessi fatto cambio con il mio corpo di oggi? Cosa avrei pensato di me?
Beh, ecco credo che non sarei sopravvissuta alla vergogna! Ahahah!
Insomma quisquilie a parte, era solo per dirvi che questa ricetta mi ricorda un po' la gioventù, la mia voglia di mangiare sano senza mettere su chili di troppo e quella mia fissa, che ancora oggi non mi abbandona, di ritrovare piacere e sapore ogni volta che mi siedo a tavola.

Ciambella soffice con clementine e carote


Tra i dolci che compaiono più di frequente sulla nostra tavola, ci sono i classici dolci da credenza.
Perchè se c'è un momento della giornata che non so immaginare senza qualcosa di energetico per cominciare, è proprio la colazione.

Tour Qui da noi Piemonte 2014


Sono davvero onorata di poter raccontare questo viaggio, perchè aver preso parte al Tour Qui da noi Piemonte 2014 mi ha fatto conoscere realtà bellissime, a volte ad un passo da casa mia eppure ancora sconosciute, e mi ha reso fiera di appartenere ad un territorio tanto ricco di eccellenze e belle persone.
Nei nostri frenetici ritmi di vita quotidiani, spesso dimentichiamo quanto la cura nella scelta del cibo che portiamo in tavola sia importante per la salute: nostra e del pianeta. 
Questo tour ha accresciuto in me questa consapevolezza.
Tre giorni intensamente vissuti, un viaggio dedicato alla scoperta delle cooperative agricole Piemontesi, che aderiscono al progetto Qui da noi.coop che è un progetto ambizioso: avvicinare il più possibile i consumatori, attraverso i punti vendita Qui da Noi, ad un cibo buono, genuino ed accessibile, prodotto da diverse cooperative (più di 2000 in Italia!) con tanta dedizione e professionalità.
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