Pane cotto in pentola


Era da un pò che volevo provare questo pane cotto in pentola, da quando avevo visto quello di Gaia qui.
L'ho amata dal primo giorno che per caso sono capitata sul suo blog, e parliamo del 2010 ragazzi! 

E non chiamatele gocciole!


Chi ha bambini in casa può capire la quotidiana lotta delle mamme verso la resistenza dei bambini a preferire i prodotti commerciali rispetto a quelli fatti in casa. 

Sciroppo di sambuco


La primavera è sempre un tripudio di fiori bellissimi, e poterne utilizzare qualcuno in cucina ormai è davvero un privilegio di pochi. Purtroppo vivendo in città è difficile reperire fiori eduli, ma lo sapete quanto sono fortunata?

Patatine al mais fai da te: ma li conoscete i Nachos?


Ricordate le mie fajitas fatte in casa di cui vi avevo scritto qui?
In tema con il menù tipicamente messicano di quella serata, avevo preparato anche queste deliziose patatine. 
Sono uno snack perfetto per una merenda golosa per i vostri bimbi, da servire con un aperitivo, ad un buffet, insomma fatele.

Risotto viola al gorgonzola Palzola con il riso artiglio e viva Novara!


Se vi dicessi da quanto tempo ho in bozza questo post forse non mi credereste! 
Si dovrebbe già immaginare dalla presenza nel piatto del cavolo viola che avete ragione a maggio non è proprio così di stagione. Anche se oramai anche la natura si adatta al nostro clima strambo ed imprevedibile, visto il "freddo becco" che sta facendo in questi giorni. 

Confettura pere cioccolato e cardamomo


Questa ricetta mancava all'appello da troppo tempo. 
Dal 2010 in cui l'avevo sperimentata per la prima volta prendendo spunto dalla ricetta di Imma qui, l'ho già preparata innumerevoli volte e da allora è sempre stata un successo, uno dei miei regalini di Natale più apprezzati dagli amici e dai parenti golosi. 
Come dar loro torto?

ARCOBALENO IN TAVOLA: FINALMENTE FRUTTA E VERDURA VANNO DI MODA!

Con l’arrivo della primavera, l’aumento delle ore di luce e delle belle giornate, aumenta la voglia di leggerezza anche a tavola. Via libera dunque a un considerevole consumo di frutta e verdura, spazio a cibi freschi e leggeri, che non vuol dire sempre solo le classiche “insalatone” o le solite macedonie.
Esistono oramai modi alternativi e originali per consumare frutta e verdura, anche combinandoli insieme in un unico bicchiere.


Siete anche voi accaniti sostenitori della moda del momento?
Sì, certo, sto parlando degli estratti, che potete prepararvi in casa con gli appositi estrattori, abbinando con fantasia una pressochè infinita combinazione di frutta e verdura fresche e, consiglio di stagione!, ma che potete oramai degustare un po’ ovunque.








Stracotto di guancia di manzo al Barbera di Marco alla moda di Any


Se c'è una cosa che adoro fare quando preparo la carne è utilizzare cotture lente
Questo perchè la cottura a fuoco lento, sa regalare alla carne un gusto e una consistenza, uniche e poi perchè mi ricorda un pò il focolare, le nonne, i tempi antichi...
Stracotto Mon Amour insomma.

Torta allo sciroppo di fragole




Finalmente è arrivata anche qui qualche bella giornata di primavera! 
Adoro aprile, non so se perchè è il mese in cui sono nata, ma mi fa sempre pensare ad una sorta di rinascita non solo della natura, anche personale. 

Cioccolato Mon Amour!

Alzi la mano chi non ama il cioccolato!
A meno di non essere tra i pochi sfortunati allergici al “cibo degli dei”, il cioccolato è molto amato da grandi e piccini e non a caso viene considerato il peccato di gola per eccellenza!
Lo sapete che esiste una spiegazione scientifica a quella che viene spesso definita “dipendenza dal cioccolato”? Vi siete mai chiesti perché in caso di tristezza o depressione sentite quell’irrefrenabile desiderio di addentare un quadretto di cioccolato per poi sentirvi subito meglio?


Perché il cioccolato è una vera e propria droga naturale!

Esso infatti contiene delle sostanze psico-attive e altre “nervine”, capaci di stimolare il nostro sistema nervoso e liberare le “endorfine”: gli ormoni del piacere.




I neri fior di loto, ovvero i miei fagottini al nero di seppia con baccalà salmone e gamberi


Quando mi arriva l'ispirazione per realizzare una ricetta, nella mia testa sento già sapore e consistenza del piatto che voglio ottenere. E' stato così anche per questi fagottini. Me li ero già immaginati. 

Festival del giornalismo alimentare: le mie riflessioni sparse

Dal 25 al 27 febbraio presso la Cavallerizza Reale di Torino si è svolta la prima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare tre giorni davvero molto intensi. 
Due giornate ricche di spunti di riflessione e la giornata conclusiva del sabato dedicata agli Educational Tour. Un alternarsi di lezioni e dibattiti, per un totale di 70 relatori presenti con un grandissimo successo di pubblico già alla sua prima edizione. 
Mi è sembrato quasi il logico proseguimento di una serie di incontri a cui ho partecipato con grande piacere: NUTRIRE TORINO METROPOLITANA, organizzati da Torino città Metropolitana nel corso del 2015 in concomitanza con Expo, con l’intento di riunire attorno ad uno stesso tavolo, tutti gli attori del cibo


La forza della libertà: identità golose 2016 alla sua dodicesima edizione

E anche quest'anno ho avuto il gran privilegio di poter partecipare ad Identità Golose oramai un appuntamento immancabile per me. 
Per i pochi che ancora non lo sapessero, Identità Golose è un congresso internazionale di alta cucina, giunto alla sua dodicesima edizione.
Il tema di quest'anno era La forza della Libertà



Ogni anno, questo il quinto per me, imparo sempre qualcosa di nuovo. Riascoltando gli chef a distanza di un anno, tocchi davvero con mano come gli stimoli sempre nuovi che ogni anno dà il tema del congresso, sappiano farli crescere e progredire, per evolvere grazie a sfide non sempre facili.
Un grande merito credo vada a Paolo Marchi ideatore del congresso e ovviamente a tutti i suoi collaboratori, per la sempre impeccabile organizzazione di questo evento, una sorta di cantiere sempre in fermento, dove si respira una voglia di "costruire un pezzetto di strada insieme", dove c'è un confronto costruttivo, una voglia di condividere passione e conoscenza dell'arte culinaria, non solo una "inutile auto-celebrazione degli chef" che oramai si respira un pò ovunque. 
Ad identità Golose è tangibile un reale tentativo di raggiungere sempre nuovi traguardi, per non fermarsi, ma migliorare sempre.

L'olio di palma e la nostra povera dieta mediterranea!

I più gravi pericoli dei nostri giorni sono essenzialmente due:
  • la fretta
  • la comodità

Su questi due pilastri si basa anche il marketing delle aziende alimentari, che fanno tutte leva sulla nostra oramai imperante superficialità e disattenzione durante l’acquisto.
L’argomento di oggi non differisce da molti altri che tratto in questa rubrica.
Occuparsi della propria salute partendo dalla tavola e da quello che decidiamo di metter in pancia e dunque far diventare parte delle nostre cellule e del nostro corpo, richiede consapevolezza prima e poi impegno, attenzione ed energia.
Alzi la mano chi legge l’etichetta di tutto quello che mette nel carrello!


Ecco, lo sapevo pochissime sono le mani alzate, perché non c’è mai tempo o peggio ancora non ne abbiamo voglia, è molto più comodo buttare un pacchetto di biscotti nel carrello e pensare a “cose più importanti”.
Più importanti della nostra salute mi viene da dire?





Nodini al parmigiano


Sapete che ho un debole per tutti gli stuzzichini e in genere per qualsiasi cibo che sia salato. Quasi senza alcuna eccezione!
Quando per la prima volta ho assaggiato questi nodini di parmigiano dalla mia amica Cinzia, me ne sono subito innamorata e li ho immediatamente catalogati tra le ricette "da rifare prima di subito" perché sono davvero squisiti.
Infatti non ho perso tempo a cimentarmi. 
Oltre tutto sono anche semplicissimi da realizzare, quindi non avete scuse, non esitate a provarci e magari raddoppiate anche la dose perché spariranno in un lampo! 

Le Fajitas di pollo a modo mio: preparate con le piadine con lievito madre



Vi ricordate che nel mio ultimo post vi avevo promesso di suggerirvi un'idea carina per usare in un modo originale le piadine che avevo preparato?
Ecco questa è stata la mia idea.
Come al solito mi è balenata per puro caso.

Bucatini con cavolfiore, pangrattato e peperoncino


Sarà tutta colpa delle mie origini partenopee???
Ehm, ehm buon sangue non mente! 
Ebbene io adoro la pasta, a cui non rinuncio praticamente mai. 
Di solito a pranzo un piatto di pasta è d'obbligo a casa Any, senza pasta divento triste. 

Ma a Carnevale il fritto vale?

Il cibo fritto è cancerogeno. Anche se lo mangio una volta all’anno?Come friggiamo? Con che cosa? Sappiamo cos’è il punto di fumo?

Ciò che fa male del cibo fritto è un’aldeide: l’acroleina molecola tossica, irritante e dannosa per il fegato. Una molecola che si forma durante la frittura per degradazione dell’olio, che si ossida e si decompone se scaldato oltre il suo punto di fumo, ovvero la temperatura alla quale un olio visivamente comincia a “fumare” liberando aldeidi e altre sostanze tossiche.


Inutile girarci intorno: il fritto di certo non è salutare, e ne va assolutamente limitato il consumo, ma demonizzarlo per partito preso, mi pare eccessivo, soprattutto se riusciamo ad evitare i fritti industriali e quelli dei fast food che sono il vero pericolo per la salute.

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Liquore al melograno



Mi piace tanto il melograno è un frutto bellissimo, con un non so che di materno! 
Tutti quei preziosi rubini racchiusi al suo interno, mi fanno pensare al ventre di una mamma che custodisce i suoi tesori.
Per Natale avevo comprato due bellissimi melograni, l'intenzione era di usarli per preparare qualcosa di carino, ma finite le feste sono rimasti lì intonsi. E così alla fine la festa gliel'ho fatta io...

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