E anche quest'anno ho avuto il gran privilegio di poter partecipare ad Identità Golose oramai un appuntamento immancabile per me.
Per i pochi che ancora non lo sapessero, Identità Golose è un congresso internazionale di alta cucina, giunto alla sua dodicesima edizione.
Il tema di quest'anno era La forza della Libertà.
Ogni anno, questo il quinto per me, imparo sempre qualcosa di nuovo. Riascoltando gli chef a distanza di un anno, tocchi davvero con mano come gli stimoli sempre nuovi che ogni anno dà il tema del congresso, sappiano farli crescere e progredire, per evolvere grazie a sfide non sempre facili.
Un grande merito credo vada a Paolo Marchi ideatore del congresso e ovviamente a tutti i suoi collaboratori, per la sempre impeccabile organizzazione di questo evento, una sorta di cantiere sempre in fermento, dove si respira una voglia di "costruire un pezzetto di strada insieme", dove c'è un confronto costruttivo, una voglia di condividere passione e conoscenza dell'arte culinaria, non solo una "inutile auto-celebrazione degli chef" che oramai si respira un pò ovunque.
Ad identità Golose è tangibile un reale tentativo di raggiungere sempre nuovi traguardi, per non fermarsi, ma migliorare sempre.