venerdì 30 aprile 2010

Ciccio pasticcio a confronto... non era nessuno!

Cominciamo col dire che non credevo mai più che finisse così questa storia!
Ma partiamo dall'inizio...
Sabato scorso spedizione con i bimbi (figlio e nipotino :X) in agrigelateria, felicissimi i bimbi e ovviamente pure io, che già pregustavo l'idea di acquistare prodotti freschissimi e genuini da usare per le mie ricettine!
Il criceto nel mio cervellino girava impazzito!!!! =))
Pomeriggio perfetto, soddisfazione totale, vista anche la bella giornata di sole (miracolo :) date le bizze di questo mese!)
Orbene, tornata a casa sistemo la mia sporta della spesa: yogurt, formaggi e 2 bei litri di latte fresco, con cui avrei voluto fare del burro casalingo!! (sì dico AVREI, perchè non ci son mica riuscita...)
Dunque mi armo di santa pazienza, accendo il bimby e comincio a montare, montare
... monta che ti monta, ma che ti monta? :-/ 
Sentivo una puzza di acidume che imperava in cucina, segnalata dal mio olfatto sopraffino :)) (è vero, mio marito dice che sono un felino e non un'umana, anche se in realtà è lui ad essere completamente ANOSMICO!!! Vabbè!!!)
... dicevo, sentita sta puzza tremenda ho subito fermato il bimby per capire che stava succedendo e aperto il coperchio che ti ritrovo?!
Una non ben identificata :-/ sostanza dall' "aspetto mousse", che galleggiava sopra una parte sierosa!
Allora ho pazientemente separato la parte solida da quella liquida, con l'aiuto di un cucchiaio e...
MI SEMBRAVA DI ESSER lo SCIENZIATO PAZZO IN LAB ALLE PRESE CON UN'ULTRACENTRIFUGA più che col bimby, a caccia di scopri l'errore e risali al colpevole (vero che mi capisci Francy?!?)
Per non tirarla troppo per le lunghe ve la faccio breve: ho assaggiato questa non ben identificata mousse, per capire che cosa avevo separato con il bimby!
E non era la parte grassa dal latte, ma...
Ehi, ma questo è yogurt! :)
Avete presente il muller, cremoso ma non acido?!?
... bene, il gusto era più o meno così! :P
Sti qua della gelateria mi avevano dato il latte inacidito?!?! 8-}  Mah....
Passata la momentanea rabbia per la fregatura... :-L
Mi son detta :"Che ci faccio con questa roba?!"
Non la posso mica buttare! :(
Di yogurt ne avevo tonnellate, l'avevo pure comprato anche all'agrigelateria, per cui ideona :p:
ho ficcato tutto nella gelatiera con poco zucchero e panna e via gira gira...


Due amarene con sciroppo sopra e non vi dico come ha sbafato il mio cucciolotto!
Una merenda fresca e genuina... meglio di così!
E per me una grande soddisfazione!




Questo anche a dimostrazione del fatto che a volte si può porre rimedio ai pasticci in cucina, basta un pò di fantasia e buona volontà ;;)

giovedì 29 aprile 2010

Polpette con salmone

Questa ricetta l'ho provata per la prima volta oggi!
Avevo in frigo del salmone che "girava", delle patate lesse avanzate, così mi son decisa ad usare una ricetta ritagliata tempo fa da un giornale ed in attesa di una giusta occasione per esser realizzata... mi son detta eccola arrivata:
"Dai proviamo queste polpette"
Giusto giusto per la raccolta di Nanny: IL CIBO IN UN BOCCONE.
E credo che le rifarò, senza nessuna variazione mi stupisco da sola...
Mi sono annotata la ricetta, perchè credo sia davvero originale.
Inoltre sono rimasta piacevolmente stupita dal fatto che queste polpette non sono rimaste per niente unte, di solito faccio sgocciolare tutti i fritti (che per la verità cucino pochissimo) su un pò di carta assorbente, ma stavolta quasi non han lasciato traccia di unto...
Strabiliante e son rimaste croccanti fuori e morbidissime all'interno.
Un ottimo abbinamento di sapori, sono state apprezzate dai commensali, piaciute ai bimbi, facili da realizzare, un pò diverse dalle solite polpette di carne che solitamente preparo, per cui .... solo da ripetere insomma!




Bando alle ciance, ecco la ricetta:

Ingredienti:
400 gr salmone affumicato a fette
400 gr di patate bollite sbucciate
1 cucchiaio di farina
la scorza grattuggiata di un limone
2 cucchiai di prezzemolo tritato
2 uova sbattute
sale e pepe qb
pangrattato
olio per friggere

Procedimento:
Schiacciate le patate con lo schiaccia patate, che unirete in una ciotola con il salmone frullato, le uova battute, il prezzemolo tritato, la scorza di limone grattuggiata, sale e pepe a piacere.
Dopo aver amalgamato bene il composto formare 8 palline, che poi schiaccierete fino all'altezza di 2 dita.
Prima di friggerle in abbondante olio bollente, passatele nel pangrattato e dopo averle fritte scolatele su carta assorbente!
Ed ora gustatele un boccone alla volta... 



E come già detto con questa ricetta vorrei partecipare alla raccolta di Nanny:



Ed ora corro nel suo blog a postare il link... Nanny, arrivooooooooooooooooo!

lunedì 26 aprile 2010

Accio bacchetta! Spaghetti infilzati di Harry Potter!

Sarà che in fondo in fondo non sono mai cresciuta del tutto, va bè dai, mi sono proprio dovuta arrendere di fronte ad alcune evidenze, della vecchaia incalzante, ma alla fine sono rimasta sempre un pò bambina dentro... e vi giuro che appena ho visto questa magia... mi son detta: NOOOOOOOOOOOOOO... devo rifarla assolutamente anche io: subito subito!
Sì, sì, la voglia di ripeterla è stata irrefrenabile.
Devo anche dire che...
La scusa l'ho avuta subito pronta sapete?
Sabato a pranzo è venuta mia sorella con il mio adorato nipotino e per lui ed il mio bimbo non si poteva non fare qualcosa di super specialissimo. 
Quale occasione migliore per dire alla Harry Potter:
"ACCIO BACCHETTA" e portare in tavola un pochino di magia?
E infatti è stato proprio un vero SUCCESSONE QUESTO PIATTO!
Il mio nipotino mi ha detto: "Ziaaaaa, ma come hai fatto?!
Sei una maga maghella, hai usato la bacchetta magica per ficcarci dentro gli spaghetti?!?"




Oh sì... che meraviglia osservare lo stupore negli occhietti dei bimbi che ti guardano incantati per carpirti un segreto!


Questa ricetta l'ho letta sul bloggatore ed il procedimento lo potete trovare da Cristina qui! O da Natalia...
Anche se, a quanto pare, l'autore/trice è un/a blogger spagnolo/a!
La rifarò di certo, perchè è proprio d'effetto e poi gli spaghetti erano davvero buoni!
Io li ho conditi con un sugo alla carbonara!
Slurp, proprio da provare!

venerdì 23 aprile 2010

Cuore di sfoglia stracchino, gorgo e pomodorini pachino



Premesso che io adoro i rustici e il salato in genere, (molti di voi oramai lo sanno già) adoro fare le quiche e le preparazioni con la sfoglia, sono velocissime e di un buono... e poi spariscono sempre in un attimo! 

...Meno del tempo che ho impiegato a prepararle!

Spesso mi invento il "ripieno" e uso le quiche come metodo "svuota-frigo/ricicla-avanzi" e talvolta vengono davvero buone!
Il difficile caso mai è proprio ripeterle e rifarle uguali, la volta successiva! 
Bisognerebbe ripreparare tutti i piatti avanzati!
Bene, eccovi la ricetta di questa, semplicissima:

Ingredienti:

1confezione di sfoglia già pronta
250 g di stracchino
1 pezzetto di gorgonzola
300 g di pomodorini pachino
3 uova
1 manciata di parmigiano grattugiato
1 pizzico di noce moscata
sale e pepe qb

Procedimento:

Riunite in una capiente ciotola il gorgonzola, lo stracchino e le uova e sbattete energicamente amalgamando il tutto. Salate e pepate a piacere, io ho aggiunto anche la noce moscata, perchè la adoro e la metterei ovunque! 

Foderate con la sfoglia uno stampo, io ne ho usato uno a cuore, e riempitelo con il composto livellandolo bene. Sulla superficie adagiate i pomodorini tagliati a metà e aggiungete una generosa manciata di parmigiano grattugiato, infine sigillate bene i bordi della sfoglia. Infornate per circa 30 minuti a 180°C. Buon appetito!

mercoledì 21 aprile 2010

La mia "Egyptian Queen": faraona all'arancia"...

Ogni volta che preparo questo piatto non posso fare a meno di sorridere ;;) almeno un pò!
Questa ricetta di per sè non ha proprio nulla di speciale, tranne il fatto che per MIA scelta preferisco utilizzare la faraona al posto della più nota... ANATRA all'arancia, classicamente prevista dalla ricetta originale!


Detto ciò...
Tutto risale all'ormai lontano 2006, quando in quel di Torino, ospitai per la prima volta, un amico danese conosciuto lungo il "Camino del Norte" (se mi leggi S. :-*), il quale dopo aver sentito innumerevoli racconti riguardo alla mia passione culinaria, decise che tutto sommato, forse sarebbe stato più saggio "verificare personalmente" se davvero ero una brava cuoca come si vociferava :)]...
E dunque, qualche mese dopo l'estate in cui ci eravamo conosciuti, senza troppi preamboli, decise di farci visita e rimase da noi per un paio di giorni!
Per uno dei miei pranzetti, sfoderai questa mia bella ricettina ed al "commento goduto" :X  dell'amico danese, che esclamò qualcosa del tipo:
"OHHHH Any, this dish it's really very delicius, but what is this?!?"
... presa un pò in contropiede, (e mò a questo come glielo dico in inglese anatra all'arancia?!? Boh!!!) con il mio forbitissimo inglese... e con l'aria da saputella :p
ho prontamente risposto:
THIS?! Ehm THIS IS... IS...
THE EGYPTIAN QUEEN WITH ORANGES!! =)) =)) =))
e... SCOPPIAMMO IN UNA FRAGOROSA RISATA COMUNE!!!


 Ah... solo per la cronaca, da allora il mio amico danese torna in Italia, nostro gradito ospite, ALMENO una volta all'anno :) e per circa una settimana, per quella che io ironicamente ho ribattezzato "la sua vacanza culinaria"!!! :P
Ed io ora ho perfettamente imparato come si dice faraona in english: guinea fowl =))!!!!
E adesso finalmente eccovi la ricetta!

Ingredienti:
Una faraona lavata e tagliata a pezzi
1 arancia (succo e scorza)
1 cucchiaio di zucchero
1 cipolla di grandezza media
1/2 bicchiere di Cointreau
 olio sale e pepe qb

Procedimento:
Grattuggiare con l'apposito attrezzo la scorza di un'arancia, possibilmente non trattata e precedentemente ben lavata, e farla caramellare in una padella antiaderente con un cucchiaio di zucchero. Affettare sottilmente la cipolla e farla dorare anch'essa assieme all'arancia , poi aggiungere un filo d'olio e la faraona in pezzi e lasciar rosolare fino a coloritura. Sfumare con il succo d'arancia ed il Cointreau ed incoperchiare lasciando cuocere a fuoco medio per circa un'oretta. Se necessario, in cottura,  aggiungete ancora mezzo bicchiere d'acqua.
Et voilà!

sabato 17 aprile 2010

Zucchine "primavera": trifolate con pomodorini freschi, timo, maggiorana e mentuccia




Ragazzi, sarà che io in primavera ci sono nata, ma che dire, semplicemente adoro questa stagione, sebbene ahimè, metereologicamente parlando sta proprio tardando ad ARRIVARE!
Nè calda nè fredda, tutto rifiorisce, si cominciano a sentire profumi nuovi... 
ad esempio le mie care amichette, le mie preferite in cucina, oltre alle spezie che uso moltissimo... le mie erbette aromatiche fresche, appena colte, che profumi! 
Sanno dare un tocco speciale anche a dei piatti semplicissimi come queste zucchine.

Volete la ricetta? 
Ricetta... che parolone... va bè insomma, eccola qui:

Ingredienti:
500 g di zucchine freschissime
una decina di pomodorini freschi
uno spicchio d'aglio
erbette aromatiche (io ho usato: timo, maggiorana e menta)
olio e sale qb

Procedimento:
Mondare e lavare bene le zucchine, tagliarle a cubetti e farle soffriggere in una padella con olio, uno spicchio d'aglio, pomodorini a pezzetti e verso fine cottura, aggiungere un bel ciuffetto di erbe aromatiche tritate finemente. 
Lasciar cuocere, a fuoco medio, per una decina di minuti circa (dipende anche dalla grandezza dei pezzetti). 
A me le verdure piacciono un pò "croccanti", come le definisco io!
Credo che il piccolo segreto per la buona riuscita di questo contorno semplicissimo, stia proprio nella cottura! 
Personalmente adoro preparare e mangiare ogni sorta di verdura, ma quanto è importante la loro cottura! 
Letteralmente detesto LA VERDURA MOSCIA O SCOTTA, MEZZA SPAPPOLATA, sa subito di "ospedale e per persone malate"! 
Questo sì mi farebbe odiare le verdure, che invece sono così ricche di gusto, vitamine ed importantissime per il nostro benessere quotidiano. 
Senza contare che in primavera, ne abbiamo tutti più bisogno..



giovedì 15 aprile 2010

Gnocchetti tricolore con fonduta di gorgonzola dolce


Avete presente quando si arriva all'ora di cena avendo voglia di preparare qualcosa di buono e speciale, ma ci si accorge di avere davvero i minuti contati?
Ecco ieri sera era una di quelle... 

martedì 13 aprile 2010

Ancora Pastiere e colombe!

Ed eccomi finalmente tornata nella mia casina virtuale,
dai miei amici blogger e non.
Devo ammettere che le vacanze pasquali mi hanno rigenerata!
Sarà perchè sono stata in montagna, che adoro, sarà che stare col mio bimbo mi dà sempre una bella carica, tant'è sono davvero ritemprata.
Alla fine per Pasqua ho prodotto un sacco di buone cosine e quest'anno anche proprio grazie a voi, mie care nuove amiche blogger.
Sono così soddisfatta del risultato ottenuto, che desidero ringraziarvi di vero cuore per il vostro contributo, che ovviamente posto con vero piacere ed anche con grande onore!
Grazie: a Marie e ad Imma.
Le colombine pasquali, che avevo postato prima di Pasqua, sono sparite in frettissima, anche perchè le ho tutte regalate, ne abbiamo assaggiata solo una.
Così è nata la voglia di fare la colomba: quella vera e sinceramente, dopo aver letto il post di Marie ed aver visto la sua... mi son subita messa all'opera ed ho fatto esattamente come da lei suggerito: modifiche comprese.
Vi rimando al suo post qui per la ricetta ed il procedimento.
L'unica variazione, peraltro suggerita dalla stessa Marie nel suo post, sono state le dosi di zucchero:
io ne ho usati 300 gr e devo dire che non è venuta affatto dolce, anzi, per me ottima.
Alla fine non son riuscita a reperire la classica forma della colomba, ma con le dosi dell'impasto suggerito da Marie, (che mi è lievitato moltissimo!) me ne sono venute 2, alla fine ho usato uno stampo a forma tonda, per una colomba che poi ho incartato e regalato ed una a forma di cuore, che finalmente abbiamo potuto assaggiare noi! 





Ed infine a casa di una "napoletana quasi doc", almeno in cucina, non poteva certo mancare la pastiera!
E si sa, ogni famiglia napoletana segue la sua ricetta, ma quest'anno ho voluto provarne una trovata su un blog, quella della mitica Imma.
Rispetto a quella che fa sempre la mia mamma (e quindi io) cambia la consistenza della frolla e la farcitura (noi di solito cuociamo prima la crema pasticcera e successivamente la uniamo alla ricotta) e poi per mia scelta, non ho mai usato lo strutto, quest'anno invece mi son lanciata... mi son detta, se davvero vuoi copiare mia cara... o bene niente!
Comunque anche in questo caso, sono soddisfattissima del risultato ottenuto e del sapore ovviamente.
Mi sa che d'ora in poi, diventerà LA MIA RICETTA PER LA PASTIERA.
Grazie Imma.
Eccovi la sua ricetta, da me seguita paro paro e qui il mio, ehm, forse sarebbe meglio dire... i MIEI risultati:



Cosa posso aggiungere ancora, bè che di certo questa mia nuova avventura del blog, mi sta insegnando un sacco di cose.
Grazie ancora, davvero a tutti! 







sabato 3 aprile 2010

Buona Pasqua!

Ciao a tutti voi che avete avuto la pazienza di leggermi fin qui! ;))
Di vero cuore voglio fare, a voi ed ai vostri cari, i miei più sinceri auguri per una Pasqua davvero serena e ricca di tante cose belle e di tutte quelle piccole cose che ci circondano ogni giorno e che contano sul serio! ;;)
Credo che nelle frenetiche giornate che accompagnano le nostre vite, questi momenti di festa, come la Pasqua, servano anche a tirare un pò il fiato, a ricordarci la bellezza dello stare insieme in famiglia, con i nostri cari o con gli amici, a godere della meraviglia che la natura ci offre (dalla semplice gita fuori porta, al ritorno al paese natale, o alla visita di qualche bel posto!) e a ricordarci la fortuna che abbiamo, di poter gioire di tutto questo! :)
Per chi ha dei bimbi piccoli, come me, un momento di festa, può essere l'occasione per goderseli davvero un pochino, per giocare con loro, lasciandogli un pò più di spazio, invece di rincorrerli solo e alla fine accorgersi che noi mamme, prese sempre da mille cose diverse, finiamo per essere quelle che danno sempre solo ordini ed istruzioni al marito ed ai figli!
Se poi penso a quanto è cresciuto in fretta... mi viene subito una voglia così grande di godermelo davvero il più possibile, finchè è così piccolo e "coccoloso"... :-*
Almeno per me è così!
Beh...
Avete mai pensato a quanto amore c'è attorno ad una tavola imbandita e preparata con cura, ricca di tanti piatti?! (semplici o elaborati che siano, son stati fatti con le nostre manine e soprattutto con tanta passione e col cuore... ed è questo che passa attraverso il cibo e che poi ricordiamo!)
Gira e volta nelle ricorrenze speciali ci si ritrova attorno ad un tavolo! :P
Insomma alla fine la convivialità credo sia un momento speciale, proprio perchè è sempre "condita" e circondata di amore ed affetti! :X
Auguri allora, per una serena e gioiosa Pasqua! :)

Per questa Pasqua ho preparato delle colombine-muffin da regalare, non utilizzando il classico impasto della colomba, bensì la ricetta di una sorta di pane dolce (neanche molto, ma a me piace così :)!) che avevo molto gradito, e già sperimentato in precedenza per preparare una ghirlanda natalizia (che un giorno forse posterò!)
Ecco la ricetta ed il  procedimento:

Ingredienti:
250 gr di farina 
250 gr di farina manitoba
25 gr di lievito di birra fresco
2,5 dl di latte 
2 uova
65 gr di zucchero
200 gr di uvetta
100 gr di scorze di cedro e di arancia candite
90 gr di burro
20 gr di granella di zucchero
una manciata di mandorle
un pizzico di sale
Con queste dosi ho ottenuto 2 coniglietti (come in foto) e 6 muffins.

Esecuzione:
Mescolate le 2 farine sulla spianatoia, prelevatene 100 g e impastateli in una ciotola con il lievito sbriciolato e metà latte tiepido. Fate lievitare il composto in luogo tiepido per 30 minuti e mettetelo al centro della farina rimasta, disposta a fontana.
Unite lo zucchero, il latte rimasto, il burro fuso tiepido, l'uvetta ammollata e scolata, le scorze di agrumi a dadini, un uovo, sale e impastate per 10 minuti. Fate lievitare in una ciotola coperta di pellicola per un'ora e mezza.
Ora sgonfiate la pasta senza rìlavorarla e dividetela in panetti di uguale peso mettendoli negli appositi stampini per muffin o altri.
Per la glassa spennellate l’albume montato a neve con 15gr di zucchero (deve però risultare ancora abbastanza  liquido), cospargete con la granella di zucchero e le mandorle
e infornate a 180°C per 25-30 minuti.



  
Le colombine Muffin
ed il conglietto Gino... ops "Pasquale"!


Il mio vassoio di colombine-muffin



Dolci pensierini Pasquali regalati agli amici 







P.S. Alla fine non sono riuscita a postare tutta la mia "produzione pasquale"!
Ho fatto anche le pastiere (come possono mancare a casa nostra :P?) e la colomba!
Posterò tutto la prossima settimana! A presto! :-*

venerdì 2 aprile 2010

Spaghetti senz'acqua di mamma Gemma!


Ogni volta che preparo questi spaghetti
mi commuovo un pochino...
Il merito è della mia mamma Gemma, 
che mi ha insegnato a farli.
e me li faceva sempre, perchè io li adoro.

giovedì 1 aprile 2010

Voglia di fragole!


Questa idea a mio avviso davvero carina, 
l'ho "rubata" ad un famoso ristorante di Torino!
Dopo un pranzo luculliano memorabile, 
a fine pasto ci hanno servito 
delle SUPER-GOLOSISSIME fragole laccate.
Per la verità non so come le abbiano fatte, 
non conosendo la ricetta mi sono un pò ingegnata, 
ma più o meno l'aspetto che avevano 
era uguale a quello che ho riprodotto.
Sono molto "CHICH" e semplicissime da preparare, 
e buone... buone!
Vi occorrono solo (oltre alle fragole che si possono reperire freschissime in questa stagione!) un pò di granella di zucchero 
e il preparato per gelatina di frutta, 
quello che si usa per gelatinare le torte.
Basta tuffarci dentro le fragole, dopo averle sciacquate bene, 
tenendole dal picciolo ed il gioco è fatto!
Appoggiatele sul piatto da portata 
su cui avrete messo della granella di zucchero. 
Tutto qui.
Sarà che io adoro le fragole..
Ma guardatele un pò, non sono golosissime così tutte belle lucide?

Fragole laccate su granella di zucchero

Idea carina no?
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