venerdì 31 dicembre 2010

DANUBIO-ALBERELLO... con i miei migliori auguri per uno strepitoso 2011!!!

Non potevo, proprio non potevo, non pubblicare questo post oggi!!
E' davvero con immensa gioia e con tutto il mio cuore, che sento di dover fare i miei PIU' SINCERI E SENTITI AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI VOI CHE LEGGETE!!!
A tutti PROPRIO TUTTI i miei fedelissimi lettori, a quelli silenziosi, a quelli casuali, ai miei amici, parenti, conoscenti e curiosi e a tutti, TUTTI quelli, che da quasi un anno, passando di qui, hanno condiviso con me non SOLO consigli di cucina, ma molto, davvero molto di più di quanto osassi, anche solo immaginare, da quando ho aperto il blog!!!
Grazie, grazie, GRAZIE amici miei,  del vostro affetto, dei consigli, della vostra presenza qui!
La rete ci offre stupende opportunità.
L'ultima enorme fortuna che mi è capitata (strano, proprio a me, perennemente sfortunata!!!) é stato grazie a lei (Zebretta, tesoro di ragazza) ed al suo swap, che mi ha accoppiato con la regina dei dolci della blogosfera.
Oh già, avete letto bene, proprio lei: IMMA ragazzi!
Lo so, LO SO NON MI DITE NIENTE, all'inizio non ci credevo nemmeno io sapete?
E ora invidiatemi un sacco, dai
Oh già, io ho assaggiato le sue leccornie,
 LA-LA-LA-LA-LA,
mentre voi vi leccavate lo schermo!!!
Scherzi a parte, non che ce ne fosse bisogno, ma vi assicuro che, le cose che prepara, non sono solo "bellissime" a vedersi, sono anche buonissime, ve lo assicuro è stato un enorme privilegio ricevere il suo pacchettino.
Come credo tutte voi, mi ispiro spessissimo alle sue ricette, e oggi  proprio come omaggio a questa splendida ragazza, mia compagna di swap, vi propongo la mia versione della sua ricetta del Danubio-Alberello, che manco a dirlo ha spopolato e quindi ho voluto ripetere per il buffet che ho preparato il 29 dicembre per il mio piccolino (di GIA' 3 ANNI)



La ricetta ovviamente la potete trovare da da lei: qui, non ho cambiato una virgola (Imma: UN NOME UNA GARANZIA)
L'unica mia personalizzazione è stata aggiungere all'impasto, vari "ripieni" uno diverso dall'altro, in ciascun panino.
Ho usato: mortadella, salame, olive, noci, pistacchi, provolone, scamorza, ma voi potete mettere a vostro piacere, tutto ciò che vi piacerebbe trovare in un panino.
L'ho servito a modi effetto sorpresa, così ogni invitato prendeva il suo paninetto e trovava un ripieno diverso...
Eccovi l'interno del mio:


Alcune delle fasi di lievitazione:



Ed ora non mi resta che augurarvi davvero uno spendido anno nuovo, con l'augurio di CREDERE AI VOSTRI SOGNI, SEMPRE... COME DA BAMBINI, PERCHE' CREDERCI CI RENDE FELICI... COME LORO.
I sogni son desideri... (LEGGETE IL LINK, è BELLISSIMO!)

 Any

sabato 18 dicembre 2010

I panettoncini di Any!


Chi non muore... si rilegge potreste dire...
Oh già, rieccomi affacciata nel mio modesto angolino di questa mia cucina virtuale.
Mi piace pensare a quanto fermento si raccoglie in questi giorni nelle nostre cucine... se le vostre son come la mia, saranno densissime di "BISCOTTAMENTI VARI", IMPASTI, prove di ricette collaudatissime e di altre nuovissime e mai sentite prima, in preparazione dei banchetti natalizi in arrivo, insomma un vero e proprio fermento culinario!
So solo che a casa mia, a tratti, sembra di entrare in pasticceria, l'odore di biscotti la pervade tutta e... quanto mi piace perchè sa proprio di Natale, di doni in partenza e... perchè no?

venerdì 10 dicembre 2010

Portafogli di pesce spada con cipolle rosse al forno

Questo post ha preso il sopravvento sulle decine di altri, che giacciono pazientemente silenti in attesa di pubblicazione, perchè?
Semplice:
non ho resistito... appena realizzato ve lo devo mostrare...
Nell'ultimo numero de La Cucina Italiana di dicembre, avevo visto la foto di questa ricetta (che troverete a pagina 170) ed è stato subito amore a prima vista... dovevo ASSOLUTAMENTE farlo (avete presente?) e infatti... eccola qui:


Di una semplicità disarmante da realizzare, ma di una bontà indescrivibile!
Trovo che l'abbinamento con l'arancia sia azzeccatissimo e che l'effetto finale sia così scenografico... quasi da "Ristorante del Cambio", come da commento del papi, all'assaggio del piatto in questione.
Va bè dai, sarà anche esagerato, ma si sa che i papi son di parte, no?


E poi dovevo pubblicare la ricetta anche per accontentare un'altra richiesta... vero Anto?
Sei contenta? Se mi leggi batti un colpo!




Ingredienti:

8 fette di pesce spada
300 gr di erbette
4 grosse cipolle di Tropea
2 arance
2 fette di pancarrè
1 limone
1 scalogno
prezzemolo
olio, sale e pepe qb


Procedimento:
Per prima cosa dovrete preparare le cipolle al forno, oliando leggermente una teglia ricoperta di carta da forno, su cui metterete anche sale e pepe a vostro piacere e dopo aver tagliato le cipolle a metà, infornatele con la parte tagliata verso il basso, per circa mezz'oretta a 220°C. Sciacquate bene le erbette e fatele stufare in padella con poco olio e uno scalogno affettato sottilmente, aggiustate di sale e a fine cottura profumate con la scorza di un limone ed un'arancia grattugiate finemente. Io per mia praticità le ho anche tritate. Frullate nel mixer il pancarrè con il prezzemolo ed infine pelate a vivo le arance. Per allestire i portafogli, usate un cucchiaio di erbette profumate per ogni fetta di pesce spada su cui metterete anche le fette d'arancia, ora ripiegate le fette e chiudete con uno stuzzicadenti. Disponete i portafogli così formati su una teglia, aggiungete le briciole di pangrattato, un filo d'olio ed infornate per una 15ina di minuti a 190°C.
Serviteli appena sfornati in abbinamento alle cipolle e...
POI FATEMI SAPERE SE IL MIO PAPA' AVEVA RAGIONE O NO!!

P.S.
Vi chiedo scusa per le mie foto, sempre un pò bruttine, certamente non rendono giustizia al piatto... non l'ho nemmeno impiattato, ma abbiamo avuto così fretta di mangiarlo, che non ne ho proprio avuto il tempo!!

martedì 7 dicembre 2010

Pasta imperiale con brodo di pollo

Questa è un'altra delle ricette della mia infanzia, che ADORO!!
La mia mamma me la faceva spesso e ricordo con immensa dolcezza, come fosse ieri, che quando ero "malatina", me la portava direttamente a letto, servita su quel vassoietto a scomparti in simil-legno...  
Bè non so che dirvi, se sono io un pò "anomala", ma a me piacciono un sacco le minestre, i minestroni, sono di quelle che lo mangiano freddo, ma anche d'estate! 
Le zuppe le vellutate, le creme, dite ciò che volete, ma un bel piatto caldo fumante soprattutto in queste sere invernali, a casa mia non manca mai. 
E quant'è buono?
Provatelo è semplicissimo e davvero gustoso.

Ingredienti per la pasta imperiale:
4 uova
4 cucchiai di farina
4 cucchiai colmi di parmigiano
60 gr di burro
sale ( e pepe)
noce moscata
pangrattato



Procedimento:
Preparate per prima cosa il brodo di pollo.
(Io lo faccio sempre in pentola a pressione, metto una cipolla, una carota, un gambo di sedano e 2 foglie d'alloro e ovviamente la gallina o il pollo, incoperchio e lascio cuocere mezz'ora da quando zufola. A cottura ultimata aggiusto di sale) 
Per la pasta imperiale invece:
Separate i tuorli dagli albumi, che monterete a neve ben ferma tenendoli da parte. Sbattete bene i tuorli con il parmigiano, la farina, la noce moscata, sale (e pepe se vi piace) ed il burro fuso e per ultimi aggiungete gli albumi montati a neve. Cospargete d'olio una pirofila ed uniformate il fondo con del pangrattato, poi versatevi il composto ottenuto, avendo cura che lo spessore finale sia di 1 cm - 1 cm e mezzo.
Accendete il forno e cuocete a 180°C per 10-15 minuti, o finchè sarà appena colorito, così:


Ora tagliatelo a quadretti e tuffateli in un bel piatto di brodo fumante...
Ve l'avevo detto che era squisito! 
Io ne magio almeno 4-5 pezzetti da soli prima di tuffarli nel brodo!


Con questa ricetta partecipo con immenso piacere alla raccolta di Lucy, tutta dedicata a zuppe e minestre. Se ancora non l'avete fatto, correte subito a dare un'occhiata, e se non conoscete l'iniziativa del suo contest, che è davvero molto carino, leggete qui il regolamento, avete solo più pochi giorni per partecipare:





venerdì 3 dicembre 2010

Frittelle di mele

2 settimane?!

Ma non ci posso credere, come vola il tempo... tra un impegno e l'altro sono passati già ben 15 giorni senza passare a farvi nemmeno un salutino e come se non bastasse, ho anche trascurato, con assoluta nonchalance, la mia cucina virtuale... ma cosa volete che vi dica?!
Se qualcuno di voi conosce il segreto per diventare DONNA BIONICA deve assolutamente rivelarmelo... così magari potrei anche rimediare, ma per ora non riesco a dividermi in cento parti! Gli impegni di queste ultime settimane sono stati tantissimi!
A proposito, il mio brasato al Barolo cucinato da Eataly, come vi avevo già scritto, in occasione di Chef per un giorno, ha letteralmente spopolato!!! 
Sono stata così felice che l'abbiano tutti gradito! Non vi dico quanti complimenti ho ricevuto... un ragazzo mi ha persino chiesto di fare il bis, come se fossimo a casa, ma poverino ha dovuto "ripagare" il piatto... un altro signore mi ha chiesto in che ristorante lavoravo!
Insomma, davvero una grandissima soddisfazione. 
Inoltre, con mia grandissima gioia, in questi giorni ho anche avuto un ospite: un mio amico danese, per cui mi sono sbizzarrita più del solito ed ho preparato tante buone cosine...
Anche se con i miei tempi, mi sa che se va bene, le ricette le leggerete per Pasqua... con tutti gli arretrati che ho ancora "stazionanti" sul PC ormai da mesi...
Va bene va, passiamo alla ricetta, prima che vi stufiate e scappiate questa volta per la noia!
Ma... Siete ancora lì, vero?
Oggi voglio mostrarvi delle golosissime frittelle di mele, eccole:



Ingredienti:
2 mele
150 gr di farina
200 gr di latte
100 gr di zucchero
1 uovo
1/4 di bicchiere di birra
1 pizzico di cannella
50 gr di burro
olio di semi per friggere

Lo spunto per questa ricetta l'ho preso da Giallo Zafferano, ma poi l'ho modificata secondo i miei gusti!

Procedimento:
Per prima cosa lavate e sbucciate le mele privandole del torsolo con l'apposito scavino ed affettatele spesse circa 1 cm.
Quindi preparate una pastella liscia e cremosa con l'uovo, la farina ed il latte, un pizzico di cannella e per ultima la birra. Preparate un pentolino con olio di semi bollente e prima di passare le mele in pastella e friggerle, mettetele in un pentolino con il burro e 50 gr di zucchero e fatele caramellare. Passatele quindi nella pastella e friggetele, avendo cura di non cuocerne piu di tre per volta per non bruciarle e controllando la temperatura dell'olio, che non deve esser troppo caldo, per non colorire troppo le vostre frittelle, ma nemmeno troppo freddo, altrimenti assorbiranno un sacco di unto! Fate infine sgocciolare l'olio in eccesso su un foglio di carta e poi cospargetele con lo zucchero rimasto.
Sono ottime sia calde che fredde.
E mentre ci sono, sebbene sul filo del rasoio come al mio solito e sebbene la mia ricetta sia semplicissima e forse anche un pò banale, vorrei partecipare al contest dell'Araba Felice! Si può Stefania?
Alla prossima ricetta!


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