domenica 9 maggio 2010

Una SPECIALE rosa rossa...per la festa della mamma!

LA PANNA COTTA CON COULISSE DI FRAGOLE



Questo dolce davvero semplicissimo da preparare, voglio oggi dedicarlo a tutte le mamme, quelle giovani e quelle anziane, le mamme casalinghe e quelle che lavorano, le burbere e le dolci, le perfettine e le pasticcione, le super-organizzate e quelle sempre affannate, a tutte insomma perchè comunque sia... UNA MAMMA E' UNA MAMMA!
Consentitemi un augurio speciale ed un grazie di cuore alla mia mamma, per il suo infinito amore, per la sua dedizione, per tutte le cose speciali che da lei ho imparato, per l'amore grande che mi vuole, con cui mi ha corretto, guidato, sostenuto nella mia vita.
Ora che son mamma a mia volta, capisco molte cose...
Grazie di esistere mamma ti voglio bene!
E a tutte voi mamme che passate di qui, magari per caso e mi leggete... buona festa.
A VOLTE DIAMO PER SCONTATO LA GRANDE RICCHEZZA CHE SONO I NOSTRI FIGLI!
Beh, NON FACCIAMOLO MAI (lo dico prima a me stessa ), poichè pur nella fatica (a volte) di crescere un figlio, non c'è gioia più grande al mondo!

Bene, ed ora veniamo alla mia pseudo ricetta della panna cotta:



Ingredienti:
500 ml panna
150 gr zucchero
1 bicchierino di zibibbo
6 gr di colla di pesce (3 strisce)
1 bustina di vanillina

Per la coulis di fragole:
200 gr fragole fresche
70 gr zucchero a velo

Procedimento:
Portate a bollore la panna ed aggiungetevi lo zucchero, il liquore che preferite, la vanillina e da ultimo la colla di pesce ben strizzata (dopo breve ammollo in acqua fredda).
Versate negli appositi stampini (io ho usato quelli in silicone a rosellina) e lasciate rassodare in frigo per almeno 4-5 ore. Al momento di servire sformate e preparate la coulisse con delle fragole fresche e dello zucchero, frullando per pochi secondi nel mixer, decorate a piacere e ricordatevi di lasciare da parte qualche fragola per la decorazione finale!

Ehi.. aspettate non scappate ancora via, ho una simpatica letterina per voi..
La leggiamo?


Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano.
Con aria stranamente ufficiale il bambino pose il pezzo di carta alla mamma, che si asciugò le mani con il grembiule e lesse quanto vi era scritto:
"Per aver strappato le erbacce dal vialetto: 1 Euro
Per aver riordinato la mia cameretta: 1,50 Euro
Per essere andato a comprare il latte: 0,50 Euro
Per aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): 3 Euro
Per ever preso due volte "ottimo" a scuola: 2 Euro
Per aver portato fuori l'immondizia tutte le sere: 1 Euro
Totale: 9 Euro".

La mamma fissò teneramente il figlio negli occhi.
La sua mente si affollò di ricordi.
Prese una biro e, sul retro del foglietto, scrisse:
"Per averti portato in grembo 9 mesi: 0 Euro
Per tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: 0 Euro
Per tutte le volte che ti ho cullato quando eri triste: 0 Euro
Per tutte le volte che ho asciugato le tue lacrime: 0 Euro
Per tutto quello che ti ho insegnato giorno dopo giorno: 0 Euro
Per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene, e i panini che ti ho preparato: 0 Euro
Per la vita che ti do ogni giorno: 0 Euro".
Quando ebbe terminato, sorridendo la mamma diede il foglietto al figlio. Quando il bambino ebbe finito di leggere ciò che la mamma aveva scritto, due lacrimoni fecero capolino nei suoi occhi.
Girò il foglio e sul suo conto scrisse: "Pagato".
Poi saltò al collo della madre e la sommerse di baci.

Quando nei rapporti personali e famigliari si cominciano a fare i conti, è tutto finito.
L'amore o è gratuito o non è amore!



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