giovedì 16 febbraio 2012

Passatina di ceci di Cicerale con gamberi


Fulvio Pierangelini è da molti considerato uno "chef strano".
Di certo è schivo, timido, mai stato amante delle folle, tanto meno ama raccontare i fatti suoi, e questo già basta per essere etichettati come strambi!
A me però, forse anche per questa sua ritrosia, lui piace un sacco!
Questa sua famosa ricetta che, più di altre altrettanto deliziose l'ha reso famoso al Gambero Rosso, la adoro letteralmente!
Di una semplicità disarmante, ma di unica bontà!
I legumi un tempo erano molto presenti sulle nostre tavole.
La cosiddetta "carne dei poveri", e già solo i nostri nonni ne facevano largo uso!
Ai giorni nostri invece il consumo di legumi è enormemente diminuito.

Vuoi perchè c'è abbondanza e disponibilità di ogni sorta di cibo, vuoi per la fretta che attanaglia sempre le nostre frenetiche giornate, le abitudini alimentari si sono molto modificate rispetto anche solo a 40 anni fa.
Si preferisce mettere in tavola un hamburger o una fettina di carne e via, più comoda più veloce da preparare.
A favore della carne abbiamo erroneamente abbandonato l'usanza di cucinare i legumi, che sono invece suoi degni sostituti, grazie al loro elevato contenuto di nobili proteine, vitamine e sali minerali, e con pochissimi grassi (quelli buoni tra l'altro!).
Tutti i legumi dovrebbero abbondare sulle nostre tavole ed essere consumati molto più spesso, al posto della carne appunto, perchè più salutari, affaticano meno i reni e contengono grassi buoni, e sono più economici, perchè a basso impatto ambientale.
Inoltre consumati regolarmente vantano un benefico effetto protettivo, sulle malattie cardiovascolari, sull'ipercolesterolemia, sui tumori, etc.
Personalmente amo davvero tanto ogni tipo di legume e d'inverno in particolare, le zuppe e le minestre a cena non mancano mai.
Questa cremina di ceci, la passatina di ceci, come l'ha definita Pierangelini, la preparo spesso anche con i ceci in scatola.
Stavolta invece complice Garofalo ed il suo progetto di GDF (Gente del Fud) ho provato a farla con i famosi ceci di Cicerale, un legume davvero antico, coltivato già dall'anno mille (se siete curiosi di sapere qualche notizia in più su questo prodotto vi rimando direttamente alla scheda di Garofalo che trovate qui)
L'unica accortezza che si deve avere è quella di mettere i ceci a bagno un giorno prima di cuocerli. Io li lascio in ammollo coperti con acqua e un cucchiaino di bicarbonato per 24 ore e poi li cuocio in pentola a pressione.
La cottura in pressione non è solo più rapida, ma ne preserva tutte le qualità nutrizionali.

Ingredienti:
100 g di ceci secchi di Cicerale Garofalo
1 foglia di alloro
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
sale aromatizzato alle erbe aromatiche
zenzero fresco grattugiato qb (a piacere)
olio extra vergine d'oliva
gamberi o mazzancolle: quantità a piacere


Procedimento:
Il giorno prima di cuocerli, mettete in ammollo i ceci per 24 ore, ben coperti d'acqua cui avrete aggiunto un cucchiaino di bicarbonato.
Il giorno seguente sciacquateli bene e dopo aver rosolato con un cucchiaio d'olio uno spicchio d'aglio, versate i ceci in pentola a pressione coperti d'acqua e lessateli (senza aggiungere sale) con un rametto di rosmarino ed una foglia di alloro. 

Prima di chiudere la pentola a pressione però fateli bollire per una decina di minuti e fateli "schiumare" rimuovendo tutta la parte bianca che si formerà in superficie. Sono carboidrati ovvero zuccheri per noi indigeribili, che danno problemi di meteorismo e rendono di difficile digestione i legumi, per cui vanno rimossi con la schiumarola.
Dopo di che li lascio cuocere per 40 minuti circa dal fischio.
Nel frattempo pulite bene i gamberi, togliendo il filetto nero, sciacquateli e cuoceteli a vapore. A cottura ultimata scolate i ceci senza gettare via l'acqua di cottura. Passateli al mixer per ridurli in purè ed aggiungete l'acqua di cottura tenuta da parte, fino ad ottenere la consistenza cremosa desiderata.
Impiattate aggiustando di sale.
Io aggiungo anche dello zenzero grattugiato fresco, perchè mi piace tantissimo il connubio di sapori, altrimenti pepate a vostro piacere.
Condite con un filo d'olio extravergine a crudo ed adagiate sopra la passatina alcuni gamberi. Vedrete che bontà!


Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di Valentina Cucinando con il cuore


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