domenica 15 maggio 2011

Avete presente la Philadelphia? E se vi dicessi che me la faccio in casa?!


Sì sì, avete letto proprio bene.
Vado letteralmente in brodo di giuggiole quando mi imbatto in siti come questo qui. E non resisto DEVO replicare.

Credo sia oramai risaputo che le affinità tra le alchimie in cucina e in laboratorio di questo blog siano notevoli, ma badate bene, non sono mica la sola! Ne potete trovare tantissimi nel mare della rete, di biologi appassionati che applicano i principi di chimica anche ad esperimenti culinari di ogni tipo!
Questo sito per esempio da cui ho preso la ricetta di cui oggi vi scrivo, è di un biologo, David, appassionato di chimica come la sottoscritta, e la dice lunga sulle infinite possibilità che si hanno di applicare le conoscenze chimiche anche in cucina!
In primis mi ha affascinato l'estrema semplicità di ottenere una cosa tanto buona come quest'ottimo formaggio spalmabile, che ci possiamo tranquillamente fare in casa risparmiando e soprattutto essendo sicuri della materia prima di partenza, evitando di utilizzare conservanti!
Se poi avete anche la possibilità di avere del buon latte fresco o vi fate già in casa lo yogurt, ancora meglio per voi.
Come ci direbbe Gunther in questo caso non dovremmo impazzire per leggere e controllare bene l'etichetta, perchè HOME-MADE è genuino e soprattutto SICURO!!!
E la bontà di questo formaggio è straordinaria!
Ho sbirciato un sacco di altre ricette che credo vi riproporrò presto.
Per ora ci accontentiamo di questo semplicissimo, ma davvero delizioso inizio.
Allora vediamo un pò come possiamo fare a prepararci questa sorta di "philadelphia" home made.
Ho letto che questo tipo di formaggio, viene anche chiamato Labnè.

Ingredienti:
1 kg di yogurt intero naturale senza zucchero
1 cucchiaino da the raso di sale (io fleur de sel della Camargue)
canovaccio bianco sterile (o meglio una garza sterile se l'avete)
spago
"armamentario" per appendere e far decantare il vostro yogurt

Procedimento:
Per prima cosa dovrete procurarvi un canovaccio possibilmente bianco ed assicurarvi che sia ovviamente pulito e possibilmente sterile (meglio una garza sterile se l'avete). Perchè sarà quello che ci serve a filtrare e far sierare il nostro yogurt. Per allontanare tutte le tracce di eventuali residui di detersivo, io dopo un lavaggio a 90 gradi l'ho fatto anche bollire in pentola per una decina di minuti e l'ho poi ben risciacquato. Dopo l'asciugatura del canovaccio, se ci siamo procurati lo yogurt naturale, che deve essere intero e senza aggiunta di zuccheri (pena il diverso sapore nel risultato finale) possiamo cominciare.
Per prima cosa aggiungete 1 cucchiaino da the raso di sale (io ho usato questo qui: fleur de sel della Camargue) e girate bene per farlo amalgamare in modo uniforme.



Sistemate il canovaccio steso in un contenitore e versateci dentro lo yogurt salato. Attenzione perchè il processo comincerà subito: inizierà a colare il siero e gocciolerà subito parecchio! Ora stringete le estremità del canvaccio e legatelo stretto, dovrà risultare una sorta di "scamorza" che dovrete poi appendere in un luogo fresco e lasciar decantare per 24 ORE in frigo. Io mi sono servita di una caraffa a cui ho appeso il tutto. Vedete voi come è meglio fare nel vostro caso, per lasciarlo "appeso" in frigo. La vostra "scamorza" non dovrà toccare il fondo del recipiente in cui è contenuta, perchè lì si raccoglierà il liquido (siero) che dobbiamo allontanare per ottenere la nostra "philadelphia HOMEMADE".
Dopo 24 ore potete aprire il vostro sacchettino ed eccola qui pronta!
Come resa ho ottenuto un pò più di 300gr di formaggio partendo da1 kg di yogurt intero.



Una deliziosa cremina spalmabile, genuina e buona buona.
E la mangerete di certo con grande soddisfazione perchè sarà fatta da voi! 
Semplicissimo no?

NOTE PERSONALI:
La potete anche aromatizzare con delle olive sminuzzate, dei pistacchi tritati, dell'erba cipollina o con della menta fresca (davvero sublime) o con qualsiasi altra erba aromatica o spezia che vi piaccia! Provate! Ovviamente spalmata su un cracker, (come quelli di farro che vedete in foto, di cui presto vi pubblicherò la ricetta) un grissino o un pezzetto di pane... mmmh è una vera delizia!
Il siero colato non buttatelo, potrete utilizzarlo se dovete fare il pane o qualche altro lievitato salato.
Usatelo al posto dell'acqua, avrete un "risultato" più soffice. 
Se poi non mettete il sale durante il procedimento (magari potete aggiungerlo dopo direttamente nel formaggio) potete utilizzare il liquido colato, come innesco per farvi lo yogurt in casa, perchè il siero conterrà preziosi lattobacilli utili a far fermentare il vostro yogurt! 


Con questa ricetta in "super mega corner", all'ultimissimo minuto tanto per non smentirmi mai, vorrei partecipare al contest HOME-MADE IS BETTER che GUARDA A CASO scade giusto giusto oggi ed è stato indetto dalla mia dolcissima amichetta ZEBRETTA, oltre che da Gaietta e Mezzaluna (che nei prossimi giorni andrò a conoscere nei loro blog) ed ovviamente dalla KIT-ZEN, che ha messo in palio 3 favolosi premi: uno più bello dell'altro, magari ne vincessi uno!!!

Bè, per il mega ritardo di questa partecipazione all'ultimo minuto, dalla mia ho la scusante che possiamo proprio considerarla una ricetta dell'ultimo minuto, no?
E poi se non è HOME-MADE IS BETTER questa qui, ragazzi...


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