martedì 26 maggio 2015

Torta di rose con lievito madre: un'idea per servire pane e salame in modo elegante ^__^


Non smetto di sperimentare con il mio lievito madre. 
Oramai ho le mie ricette collaudate, molte delle quali riproposte anche qui sul blog. 

Utilizzando il frigo per gestire gli impasti e le lunghe lievitazioni, mi risulta davvero agevole impastare ed incastrare i tempi di lievitazione con i mille impegni quotidiani. 
La ricetta di oggi invece è un nuovo esperimento, che è talmente piaciuto sia a me che agli ospiti a cui l'ho servita, che ho deciso di appuntarmi la ricetta per non dimenticarla, come mi capita spesso e volentieri con tanti altri esperimenti, magari anche andati a buon fine, ma che per pigrizia non annoto e poi dimentico. 
Quindi eccomi qui pronta a prendere nota sia per me, che per tutti quei lettori pazienti che vorranno cimentarsi.
Ovviamente non mi smentisco, è una ricetta dai gusti semplici. 
Ma diciamocelo a chi non piace pane e salame?
Immaginatene il profumo, servita calda appena uscita dal forno. 

Se poi l'aspetto è gradevole alla vista meglio ancora, no? Occorre un pò di certosina pazienza è vero, ma l'effetto centro-tavola risulterà bellissimo e la praticità di servire questa torta ad un buffet, vi garantisco è assicurata. Ognuno si staccherà il suo pezzettino e le roselline spariranno in un attimo.

Volete provarci? 
Allora seguitemi che vi lascio la ricetta.

L'ispirazione per questa torta viene da una foto che ho trovato su Pinterest qui.

Ingredienti:
Per il pane:
700 g di farina 0
250 g di latte tiepido + 50 gr di acqua tiepida
1 cucchiaino di sciroppo di malto d'orzo (o miele)
80 g di lievito madre
150 g di yogurt greco
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiaini di sale 
1 uovo per spennellare

Per il ripieno
400 g di fette di salame tagliate sottili



Procedimento:
La sera prima:

In una ciotola sciogliere il lievito madre nel latte tiepido con un cucchiaino di sciroppo di malto d'orzo, quindi aggiungere metà della farina e cominciare sommariamente ad impastare fino a quando la farina sia assorbita. Quindi aggiungere in quest'ordine: lo yogurt, l'acqua tiepida, l'olio, tutto il resto della farina e da ultimo il sale ed impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Passare sulla spianatoia per lisciare bene l'impasto, formare una palla e riporla a lievitare per un paio d'ore, in una ciotola unta d'olio, coprire bene e lasciare riposare in un luogo tiepido. Successivamente mettere l'impasto in frigo per tutta la notte.

Purtroppo essendo sera non ho fatto le foto del passo passo di questa parte, per cui non ho nessuna foto dell'impasto pronto, ma solo di quello già steso il giorno seguente.

La mattina seguente:

Tirare fuori dal frigo l'impasto lasciandolo sempre coperto, e farlo acclimatare fuori dal frigo in un luogo tiepido, fino al suo raddoppio, ma anche oltre. Io per mia comodità di gestione, l'ho lasciato 7 ore fuori frigo. Oliare bene la spianatoia, trasferirvi delicatamente l'impasto lievitato e sgonfiarlo sempre delicatamente. Dividere in due parti l'impasto e stenderlo con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 3-4 mm, ricavando con il coppa pasta dei tondi dello stesso diametro della fetta di salame (foto 1). Appoggiare il salame sui cerchi di impasto quindi formare le roselline. I metodi sono due con un effetto leggermente diverso. In modo molto semplice come nella (foto 2) facendo un taglio a raggio ed arrotolando la fetta si otterrà una rosellina dalla base conica, oppure come nella (foto 3) sovrapponendo leggermente 3 fette di impasto su cui è stato appoggiato il salame, arrotolando le fette nel senso della freccia, si otterrà un rotolino, che diviso esattamente in due, darà le due roselline con una base piatta, come in foto 3

Procedere in questo modo fino a terminare l'impasto.
Consiglio di formare la torta di rose su un pezzo di carta forno in modo da poterla gestire al meglio.
Decidere la grandezza della torta e la forma per crearla come più vi piace, quindi stendere un pezzo di impasto dello spessore di pochi millimetri, che servirà da base di appoggio per disporre tutte le rose via via formate, che andranno sistemate per creare il disegno della torta, come si vede nella foto. Io ho scelto una base ovale e attorno alle 3 rose centrali della mia torta, ho semplicemente piegato in 4 i dischi di pasta con il salame all'interno (piegando i dischi di pasta prima a metà e poi ancora a metà) disponendoli con l'apertura verso l'alto ed il salame in vista, tutto intorno alle rose per creare l'effetto centrale. Nella parte bassa invece ho semplicemente appoggiato di piatto i dischi ripieni ripiegati in 4, alternandoli a qualche rosellina.
Potete ovviamente anche cambiare sia il disegno che il tipo di ripieno, mettendo ad esempio del formaggio o un altro salume a piacere, ma con altri ripieni perderà un pò "l'effetto rosa".
Una volta formata la torta di rose, lasciarla lievitare per un'oretta circa in forno spento al riparo da correnti d'aria. Trascorso il tempo della seconda lievitazione, spennellare con l'uovo e cuocere la torta di rose in forno caldo a 170-180 gradi per circa 30 minuti
Io ho cotto a 180 gradi per 20 minuti e poi ho abbassato a 170 gli ultimi 10 minuti, per evitare che colorisse troppo. 
Per i tempi di cottura regolatevi sempre con il vostro forno. Sfornate e servite ancora calda.
E ora ditemi, ma non è bellissima? E se sapeste che buona...

Provateci e fatemi sapere!


Arrivederci alla prossima ricetta:







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