lunedì 25 novembre 2013

La mia zucchetta di pane con lievito madre!



E no, ma che avete capito, non parlavo mica della mia testa sapete, ma di una zucchetta di pane! ^___^
E sì appena ho visto questa idea qui, ho pensato subito che dovevo replicarla. 

In realtà più che altro ho copiato la forma del pane, per la ricetta sono andata a sentimento, l'ho adattata alle mie esigenze perchè ovviamente volevo utilizzare il mio lievito madre, copiando solo la zucchetta, che mi è sembrata un'idea carinissima. 
Come al solito le cose da fare sono mille, i giorni volano senza che ce ne accorgiamo (incredibile: ma siamo già quasi a fine novembre???) e il mio pane alla zucca rimaneva lì a mezz'aria, soltanto un'idea balzana nella mia testa (ehmmm... ok, ok diciamo le cose come stanno: UN TARLO!!
E così l'altra sera, mi sono detta: 
"Ma senti un pò, tempo a disposizione o no si deve fare questo pane alla zucca, eh, trova il modo" 
Che poi voi non lo sapete, ma a proposito di zucche qui, la mia sapeste quanto è dura... e se mi metto in testa una cosa io...
Insomma, di buona lena, mi sono decisa ad impastare questo pane. 
Per gestire meglio i tempi di lievitazione, ho fatto una biga la sera prima ed il giorno dopo, eccole qui servite le mie zucchette di pane:
Devo dire con grande soddisfazione, un ottimo coreografico e profumatissimo pane alla zucca è uscito dalla mia cucina. 
Ma non paga di tutto ciò, ci ho messo il mio zampino e l'ho fatto diventare una bella coccottina edibile. 
Mi piace molto l'idea di mangiare sia il contenitore che il contenuto. L'avevo già fatto una volta, e la mia idea della coccottina edibile questa qui, era stata premiata con il Contest della Pivetti. 
Stavolta però, invece della pasta brisè ho usato questa zucchetta di pane, l'ho scavata e ci ho servito dentro una vellutata delicatissima. 
E mica una vellutata qualsiasi. E no, una vellutata preparata con un altro vezzo che da mesi inseguivo... LA CAROTA NERA
Anche se una volta cotta più che nera direi che sembra viola.
in ogni caso è proprio carina non vi pare?



E sì, ci vuole così poco a volte per farmi felice! 

Basta una carota... nera però! Ahaahah!
Volete sapere come si fa la zucchetta? Allora seguitemi dai.
La ricetta della vellutata di carote invece la trovate qui.



Ingredienti:
30 gr di lievito madre (rinfrescato il giorno prima)
200 gr di acqua tiepida
400 gr di farina 0 oppure farina per pane
200 gr di zucca già lavata e pulita
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
un cucchiaino di sale fino
latte qb per spennellare
spago da cucina per dare la forma di zucca



Procedimento:

La sera prima (biga): 
Spezzettare il lievito madre in una terrina sciogliendolo bene in 100 gr di acqua tiepida. Poi aggiungere 50 gr di farina e impastare bene fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Coprire la terrina sigillando bene con una pellicola per non fare seccare l'impasto e coprire con un canovaccio. Lasciare lievitare tutta la notte a temperatura ambiente.
Zucca:
Affettare sottilmente la zucca, disporla su una placca rivestita di carta da forno e farla cuocere per 15-20 minuti a 200°C. A cottura ultimata mettere da parte e tenere in frigo fino al giorno dopo.



Il giorno successivo: 

Sgonfiare l'impasto lievitato durante la notte, spezzettarlo e scioglierlo bene nella restante acqua tiepida (100 gr). Aggiungere la restante farina (350 gr), la zucca già cotta e frullata in un mixer, l'olio e da ultimo il sale. Impastare molto bene aggiungendo un pò di farina se la zucca rendesse l'impasto troppo appiccicoso e poi sbatterlo bene sulla spianatoia fino a quando l'impasto sarà ben lisciato. Fare una palla, oliare una terrina e lasciare rilievitare coperto fino al raddoppio (a me sono occorse 3 ore). Ora oliare bene la spianatoia su cui trasferire l'impasto, spezzarlo in piccoli pezzi e procedere alla formatura (vedi foto del passo-passo). Per prima cosa sigillare bene sul punto di taglio, sgonfiare delicatamente l'impasto (usando le dita di piatto e non i polpastrelli che romperebbero gli alveoli formatisi durante la lievitazione), formare un rettangolino e arrotolare nel senso della lunghezza prima, poi appiattire bene nuovamente, girare di 90 gradi e arrotolare di nuovo nel senso della larghezza (come mostrato nelle foto dei riquadri qui sopra). Arrotondare bene l'impasto per formare una pallina. Legare con lo spago come in foto, per 6-8 volte in modo da sagomare la forma della zucca. Disporre sulla teglia ricoperta da carta forno e lasciare riposare coperto per 1 ora a temperatura ambiente. Spennellare delicatamente le zucchette ottenute con un pò di latte ed infornare. Accendere il forno a 200°C e cuocere il pane per 30 minuti.

Un abbraccio a tutti e arrivederci alla prossima ricetta




5 commenti:

  1. Queste zucchette sono favolose. Dov'è il lievito madre là sono io per ammirare e prendere spunti e stavolta questo pane mi ha davvero conquistata. Ti faccio i miei complimenti più sinceri, poi se un giorno lo farò, mi dirai com'è venuto!!!

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  2. Ecco come ssi dà la forma di zucca!! Any, sei una miniera di segreti !!

    Baci

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  3. E brava la mia sorellina. L’idea dello spago per segnare gli “spicchi” è geniale davvero per non parlare dell’uso “mini cocotte” :) Ma quanto son carine? E che siano anche buonissime non ha alcun dubbio, sono innamorata del pane alla zucca. Un bacione cucciolina, buona settimana

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  4. Anastasia è bellissimo e sicuramente anche buonissimo! che idea quella di usare lo spago! un abbraccio Adele!

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  5. salvata tra le ricette da provare!!! con il lievito madre!!

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