martedì 15 novembre 2011

Crème brûlée


Era da un pò di tempo che mi frullava l'idea di fare questo dessert, e visto che mi sono anche fatta regalare appositamente il cannello per caramellizzare questa crema, e per questo uno speciale grazie va alla mia tenera sorellina che ci ha pensato, mi sono decisa a provarci!
Complici una sfida in corso e degli stampini davvero deliziosi, che non vedevo l'ora di utilizzare,mi sono messa all'opera! 
Il post di Antonella a suo tempo mi aveva affascinato non poco, per la sua completezza e chiarezza di spiegazioni. 
Per cui per questa mia versione di crème brûlée, ho tratto liberamente spunto dalla sua ricetta 
Devo dirvi che sono stata ampiamente soddisfatta del risultato.
E vi assicuro che mi capita molto di rado con le mie ricette!
Un difettuccio gira e rigira alla fine io lo trovo sempre.
E' vero non amo particolarmente il dolce.
Mmmmh, solo 2 cucchiaini...
per assaggiare se era venuta bene con questa nuova panna autoprodotta (cosa non si deve fare per queste Tartufine!) 
...ma quella crosticina lì che fa "SCRONC" quando affondi dentro il cucchiaino e quel gusto morbidissimo che si scioglie in bocca, con sentore di vaniglia, cannella e passito... 
mi ha mandato in visibilio! 
Giuro: mi son fatta i complimenti da sola!
^____^ ahahahah!
Più che altro forse la soddisfazione più grande è stata ritrovare un ottimo sapore partendo dai pochi ingredienti che avevo a disposizione, "scervellandomi" non poco sono riuscita nell'intento di procurarmi ugualmente quello che non avevo! Hihihi!
Insomma questa testarda di Any ce l'ha fatta anche stavolta!
CHI LA DURA LA VINCE! 

Ingredienti:
150 ml di latte intero
3 tuorli d’uovo (freschissimi) 
80 g zucchero semolato + un pò per caramellizzare
1 cucchiaino da tè di farina (o amido di mais)
1 bacello di vaniglia
cannella in polvere
1 bicchierino di passito



Cosa ne dite non sono carine queste ciotoline tutte colorate? Belline vero?

Procedimento
Riunite in una piccola casseruola il latte e la panna, unite la cannella in polvere il baccello di vaniglia aperto in due longitudinalmente, e portate dolcemente a bollore.
Raccogliete i tuorli in una terrina con lo zucchero e la farina e lavorate con una frusta fino ad ottenere un composto biancastro e spumoso.
Sempre mescolando, unite il miscuglio di latte e crema versandolo a filo e amalgamandolo bene. Distribuite il composto in piccoli stampini, che porrete all’interno di un’altra teglia adatta a contenerli con bordi alti e che riempirete per metà di acqua.
Cuocete a bagnomaria nel forno a 150°C proseguendo la cottura, a me ci sono voluti 40 minuti (in base alla grandezza degli stampini potrà essere necessario un tempo più o meno lungo), in ogni caso fino a quando la crema si sarà rappresa.
Fate attenzione che l’acqua non raggiunga mai l’ebollizione. Quando notate le prime bollicine in teglia aggiungete un bicchiere di acqua fredda.
A cottura ultimata lasciate raffreddare la crema, coprite e conservate in frigorifero.
Se non disponete di un cannello caramellizzatore a gas, circa un’ora prima di servire il dessert accendete il grill del forno.
Formate sulla crema uno strato di zucchero e fate caramellare la superficie sistemando gli stampini vicinissimi al grill incandescente.
Saranno sufficienti pochi minuti perché si formi una crosticina dorata e croccante, caratteristica di questo squisito dessert.
Eccovi un particolare della crosticina croccante:




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