venerdì 7 febbraio 2014

Bibanesi con gli esuberi di lievito madre


La ricetta di questi deliziosi e scrocchiarelli bibanesi, me l'ha passata Graziella, che ho conosciuto al mio primo corso di panificazione di Paoletta ed Adriano.
Anche lei fa parte dell'ormai numerosissimo gruppo di "panificatori pastamadristi incalliti" come me!
Nel gruppo creato dai Meastri su FB, è un continuo sfornare ad ogni ora del giorno e della notte.
Sempre mille spunti di ricette che vorrei ripetere, insomma ad esser sinceri un vero e proprio "tormento" (positivo si intende!) da cui però ogni tanto sarebbe meglio tenersi alla larga, pena il veder lievitare non solo i pani, le focacce e ogni altro possibile lievitato, ma ahimè anche il giro vita...
Ecco, meglio non addentrarsi su terreni a dir poco scivolosi...
Direi: soprassediamo, e passiamo alla ricetta, che è meglio!
Questi bibanesi stavano lì già da un pò, nella mia sempre più lunga lista delle ricette da sperimentare.
Poco per volta ci riuscirò ad esaurirle tutte?
In ogni caso finalmente è arrivato anche il loro turno. 
Solo dopo averli fatti ho poi scoperto che ne esisteva una versione sperimentata da Paoletta con il lievito di birra, che quindi vi consiglio assolutamente di provare. La trovate qui.
Questa che vi presento oggi è la mia versione realizzata come dicevo, con la ricetta di Graziella che ho solo leggermente modificato, ricalibrandola alle mie dosi.
Ottima ricetta per smaltire gli esuberi di lievito madre. 

Ingredienti:
150 g di esubero di lievito madre
170 g di acqua tiepida 
360 g farina tipo 0
75 g di olio extravergine di oliva
10 g di sale
semi di sesamo per la superficie se vi piace



Procedimento:
Sciogliete accuratamente in una ciotola il lievito madre con acqua tiepida, aggiungete la farina setacciata, l'olio e da ultimo il sale. Impastate con l'aiuto di una forchetta tutti gli ingredienti fino ad avere la ciotola ben pulita, poi passate sulla spianatoia e lisciate bene l'impasto, pirlatelo bene (fatene una palla) e riponetelo in una ciotola unta di olio e coperta da pellicola. Lasciatelo lievitare in un luogo tiepido, ben coperto fino al raddoppio di volume. A questo punto rovesciate l'impasto sulla spianatoia e formate dei rotolini larghi grosso modo due dita, che taglierete a pezzetti della classica forma dei bibanesi.
Una volta formati, trasferiteli su una placca coperta di carta forno e cuoceteli fino a doratura. 
Io ho cotto a 180°C per 20-25 minuti e sono risultati croccanti fuori e un pò morbidi dentro (spariti in un amen manco il tempo di vederli!) 
La seconda teglia invece l'ho lasciata ancora una decina di minuti, e sono così risultati croccanti anche dentro (come in realtà dovrebbero essere!) 
Scegliete a vostro piacere quale versione vi aggrada di più.
Si conservano per diversi giorni ben riposti in una scatola di latta.
Un'altra bella idea di riciclo degli esuberi di lievito madre, che credo possa tornare utile anche a molti di voi!
Da sgranocchiare al bisogno, a qualsiasi ora. 
E ad esempio accompagnati dai salumi in un buffet?
Personalmente ce li vedo benissimo!


Buona panificazione a tutti e arrivederci alla prossima ricetta



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