sabato 18 giugno 2011

Il "mio" bonet piemontese

Questo dolce al cucchiaio il BONET qui in Piemonte è davvero rinomato e famosissimo! 
Il nome in dialetto significa cappello, per la forma tonda che si dava al dolce utilizzando il classico stampo a ciambella (ma se volete altre preziose informazioni in merito, vi rimando da Norma lei sì che è una Piemontese DOC, non "finta" col cuore napoletano come me! ^____^) 
Essendo un dolce a base di cioccolato indovinate un pò chi ne va ghiotto in famiglia!? 
Non devo neanche dirlo, vero?! 
Come tutte le ricette tradizionali, essendo tramandate oralmente o comunque di famiglia in famiglia, non esiste "LA RICETTA".
In rete ne potrete trovare mille e mille varianti, tante versioni più o meno ciccolatose. 
Cìò che non può certo mancare in un bonet sono gli amaretti e... 
rigorosamente il CIOCCOLATO!!

Quella che vi presento oggi è ovviamente :) la versione di casa Any, che tanto per gradire, dopo tutto lo sproloquio qui sopra, non è a forma di ciambella, ahimè, io lo faccio sempre nello stampo da plumcake, che può essere comodamente messo a bagno maria, perchè è così che va cotto questo dolce.
I più puristi tra voi magari mi linceranno, ma se vi dicessi che una volta ho provato a farlo in coppette monodose (quelle usa e getta ) e l'ho pure cotto in poco tempo in pentola a pressione!? Inorridite?! 
Be, vi assicuro che era buono lo stesso! 
Ed ho risparmiato molto tempo! E se come me andate sempre di corsa... non è male poterlo fare anche così!
Ma veniamo alla ricetta in versione classica, cosa vi occorre:

Ingredienti:
4 uova
150 g di zucchero
50 g di cacao amaro
100 g di amaretti
1/2 litro di latte
1 bicchierino di Amaretto di Saronno (o altro liquore a piacere)
la scorza grattuggiata di un limone non trattato in superficie
100 g di zucchero per il caramello


Procedimento: 
Sbattere (senza montarle) le uova con lo zucchero, aggiungere il cacao amaro e gli amaretti sbriciolati (se vi piace precedentemente bagnati con un bicchierino di liquore tipo Amaretto di Saronno) la scorza di limone grattugiata ed infine la vanillina. 
Scaldare il latte senza farlo bollire e unire a filo agli altri ingredienti. 
Preparare il caramello mettendo lo zucchero in un pentolino e lasciandolo cuocere finchè diventi uno sciroppo leggermente brunito. (Per tutti gli altri segreti del caramello, ho scritto un post che potete leggere qui.)
Foderare uno stampo (o degli stampini singoli) col caramello ed infine versare il composto ed infornare in un recipiente, cuocendo a bagnomaria per 30-40 minuti a 180°C in forno statico. 
Lasciar raffreddare e mettere in frigo, lasciandolo almeno 3 ore prima di servire. 
Con una lama staccare i bordi dallo stampino e rivoltare il bonet su un piatto da portata. Servire.

Con questa ricetta ripartecipo con vero piacere, alla raccolta di Twostella: 
LE NOSTRE RICETTE DI CUCINA PIEMONTESE, che trovate qui ed eccovi ancora il logo dell'iniziativa a cui ho già aderito con altre mie ricette:



Alcune personali annotazioni sulla ricetta: 
I tempi di cottura come sempre dipenderanno dal tipo di forno che utilizzate, non vi resta che provare, ad ogni modo per verificare la cottura, infilate la lama di coltello al centro del bonet, se estraendola risulta pulita, il budino è cotto. 
Assaggiando alcuni bonet di amiche o in vari ristoranti, mi è capitato di sentire un marcato gusto "di uovo", che personalmente non gradisco affatto. Questo è uno dei motivi per cui aggiungo il liquore, che a mio avviso smorza molto il gusto d'uovo e per cui uso 4 uova al posto di 5 o più che trovate in altre ricette.
Altro accorgimento: l'acqua di cottura del recipiente a bagno maria non dovrebbe mai bollire, pena il formarsi di bollicine all'interno del budino (accorgimento estetico a mio avviso volendo anche trascurabile, ma per i perfezionisti non si dovrebbero proprio vedere, come invece potete BEN notare nella mia seconda foto... eh, eh!) 
La cosa tuttavia, non pregiudica assolutamente il buon gusto del budino!
Per cui enjoy: godetevi questa buonissima specialità turineisa!!!!!! 

Baciotti a tutti e alla prossima ricetta!

AGGIORNAMENTO POSTUMO:

Per chi fosse interessato ho fatto una nuova versione del bonet monoporzione, cotto in pentola a pressione:
Questa qui:



La ricetta corredata anche da un video, la trovate qui.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

stampa il post

Print Friendly and PDF