giovedì 2 febbraio 2017

Zuppa di ceci


Questa volta la colpa è sua!
Da quando ho aperto questo mio piccolo spazio, ho imparato davvero tante cose, ma una delle cose più belle che ancora non mi hanno abbandonato dopo 7 anni di blog è la possibilità di continuare a trovare ispirazione da altri blog, ad esempio da chi come Claudia scrive le sue ricette con semplicità competenza e dedizione e con quel vero spirito di condivisione!
E niente ho visto la sua zuppa e mi è venuta la voglia, così mi sono fiondata in cucina a prepararne una anche io.

Ingredienti: (dosi per 4 persone)
1 costa di sedano
2 carote medie
1 patata media
1 cipolla bionda
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro
1 pezzetto di zenzero (a piacere)
1 cucchiaio raso di origano
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
250 g di ceci secchi
olio extra vergine di oliva qb
sale qb solo a fine cottura

Procedimento:
La sera prima:
Dopo averli sciacquati, mettere in ammollo i ceci con abbondante acqua fredda e un cucchiaino di bicarbonato e lasciare a bagno tutta la notte.
Il giorno seguente:
Per prima cosa sciacquare abbondantemente i ceci sotto acqua corrente. In una pentola di terracotta riunire la carota, la cipolla il sedano, la patata e lo zenzero tagliati a pezzetti, aggiungere l'origano, l'alloro, lo spicchio d'aglio ed il concentrato di pomodoro e lasciar prendere calore per una decina di minuti fino a quando sfrigola. Quindi aggiungere i ceci e lasciare insaporire qualche minuto prima di coprire con abbondante acqua e lasciar cuocere fino a che siano morbidi. Io ho lasciato cuocere più di due ore a fuoco basso. Fate riposare i ceci a cottura ultimata, quindi aggiungete il sale e l'olio a crudo. Sentirete che bontà! 


NOTE PERSONALI:
I legumi dovrebbero essere consumati almeno 3 volte alla settimana essendo poco calorici e ricchi di proteine, per questo un tempo anche definiti "la carne dei poveri". Purtroppo invece negli ultimi 30-40 anni ne abbiamo abbandonato il consumo a favore di altre fonti proteiche di origine animale: carne e pesce o peggio ancora gli insaccati!
Il loro regolare consumo è invece altamente consigliato per tutti, ma specialmente per chi è in sovrappeso.
I legumi infatti possiedono un alto potere saziante a fronte di pochi grassi e poche calorie.
Spesso però chi declina il mio invito al loro consumo, lo fa perchè lamenta un fastidioso mal di pancia seguito da gonfiore, meteorismo e flatulenza
Ciò è dovuto alla presenza del raffinosio ed altri trisaccaridi, ovvero degli zuccheri presenti nel tegumento dei legumi (la buccia del seme). Questi zuccheri non vengono digeriti poichè noi non possediamo l'enzima (alfa-galattosidasi) in grado di scinderli e quindi arrivano intatti al colon, dove vengono fermentati dalla flora intestinale, i batteri fermentano il raffinosio e gli altri zuccheri producendo anche gas che provocano il fastidioso gonfiore addominale. L'ammollo riduce di molto la presenza di questi zuccheri, come anche l'origano, l'alloro, il sedano e la cipolla utilizzati in cottura. 
Anche l'aggiunta di un pezzetto d'alga combu è efficace.
Se non si hanno particolari problemi, come la sindrome del colon irritabile, e non si è abituati a consumare legumi, consiglio di introdurli in modo graduale, utilizzando gli accorgimenti sopra descritti in modo da ovviare al dolore addominale.
Anche utilizzare legumi decorticati potrebbe essere una valida soluzione, visto che i problemi sono correlati alla presenza di zuccheri nella buccia, anche se così facendo si perderanno preziosi sali minerali: principalmente ferro e calcio ma anche fibre e vitamine contenute proprio nel tegumento.

E dopo questa breve lezione di scienze degli alimenti, che spero vi sia stata utile, vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima ricetta!







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