lunedì 19 marzo 2012

Zeppole di San Giuseppe seconda edizione!


Appena ho letto del suo contest ho subito pensato che avrei partecipato, mi piaceva un sacco l'idea! Rimettermi in gioco? Eccomi pronta! ^___^
E guardatemi qui?? Ma come faccio a ridurmi sempre all'ultimo minuto a fare le cose???
Ufff... è che i giorni scorrono così veloci, che il tempo sembra non bastare mai!

Comunque alla fine, anche se sul fil di lama come al mio solito, sono qui. 
E veniamo al contest! 
Trovo che l'idea sia carinissima e poi non potevo non partecipare! 
A parte per la stima e l'affetto che mi legano a Fabiola, sono felicissima perchè a due anni di distanza dalla pubblicazione di questa mia ricetta, credo di aver imparato davvero molto! 
L'ho già scritto in altre occasioni, ma mi piace ribadirlo: il blog è un'opportunità bellissima, di crescita, di condivisione di conoscenze culinarie, ma non solo, che mi hanno fatto fare grandi progressi in cucina! 
Inoltre è anche un utilissimo stimolo a migliorare, evolvere, apprendere e non sentirsi mai arrivati (un pò come nella vita!!!) perchè da imparare ce n'è sempre e da chiunque!!!
E' sempre utile fermarsi di tanto in tanto e voltarsi indietro per vedere la strada fatta! 
Per godersi qualche soddisfazione, ma anche, perchè no? per imparare dai propri errori e far tesoro di tutti i nostri passi avanti!
Essendo di origine partenopea, le zeppole sono davvero di casa per me! 
Da sempre infatti la mia mamma le rifà ogni anno, ovviamente con la ricetta di famiglia che trovate proprio qui nel mio vecchio post.
Oggi però ho RIMESSO tutto IN PENTOLA, come ci ha chiesto Fabi, per riproporvi una nuova versione delle zeppole, che fa un pò tesoro di tuttò ciò che ho imparato in questi due anni di blog. 
La versione di oggi infatti è un mix, tra "il mio vecchio" ed il nuovo sapere, anche se so che... non sarà l'ultima versione, cambierà ancora! 
Mica si può smettere di imparare, no?!
CHI SI FERMA....
Intanto per l'occasione ho scelto di cuocere le zeppole in forno, preferendo una cottura certamente meno tradizionale (la vera zeppola andrebbe fritta, c'è poco da fare!!!), ma anche meno calorica, sebbene vi assicuro altrettanto buona. 
Per questo contest ho scelto le zeppole di questo post non solo perchè era uno dei miei primissimi post pubblicati, ma anche perchè ad oggi è in assoluto il più cliccato del mio blog, nonostante tutte le sue imperfezioni, e le foto non certo bellissime di allora, avete visto? 
Non che oggi siano tanto meglio eh, comunque..
La ricetta della pasta choux invece, essendo una preparazione di base in pasticceria, la trovate spiegata passo passo in un mio post dedicato, qui
Quella che ho usato questa volta per l'impasto delle zeppole da cuocere in forno è la ricetta di Salvatore De Riso. 

Ingredienti:
Per la crema pasticcera:
300 ml di latte fresco intero
200 ml di panna liquida
300 g di zucchero
2 tuorli d'uovo
40 g di amido di mais 
1 pizzico di cannella in polvere
1 cucchiaio di liquore (io il perfetto amore)

Per l'impasto delle zeppole (pasta choux): qui la mia ricetta passo passo
con questa dose mi sono venute 25 zeppole piccoline

125 g di acqua
50 g di burro
3 g di sale
125 g di farina
200 g di uova intere (4 uova)
olio per friggere (io le ho cotte in forno)

Per la decorazione:
zucchero a velo qb
amarene sciroppate

Procedimento:
Per la crema pasticcera:
Io la preparo sempre il giorno prima per darle modo di raffreddarsi bene in frigo. 
Fate scaldare il latte e la panna in un pentolino (io scaldo nel micronde) portando quasi a bollore. 
Intanto in un pentolino sufficientemente capiente e che possa andare sul fuoco sbattete benissimo le uova con lo zucchero finchè non siano chiare e spumose. Incorporate l'amido di mais. Ora aggiungete un pizzico di cannella e del liquore per aromatizzare se vi piace. Aggiungete gradatamente sulla crema di uova il latte scaldato con la panna e cuocete a fuoco basso rigirando sempre con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una consistenza abbastanza densa. Ora spegnete e fate raffreddare bene. 

Per le zeppole:
Scaldate l'acqua in un pentolino su fuoco basso e portatela a bollore, aggiungete il sale (non dimenticatelo perchè serve a far lievitare la zeppola nella successiva fase di cottura) e il burro a pezzetti facendolo sciogliere e riportando a bollore. Ora, tutto in un colpo versate la farina setacciata e rigirate con un cucchiaio di legno fino a che l'impasto sfrigola, ed ottenerrete un composto che è una sorta di "palla" che si staccherà dai bordi del tegame. 
Spegnete il fuoco e fate raffreddare trasferendo l'impasto in un contenitore in cui romperete le uova intere (incorporandole una ad una se lo fate con una frusta a mano, dovrete aspettare che tutto il primo uovo si sia assorbito prima di aggiungere le successive).
Io invece ho usato le fruste elettriche per amalgamare, sbattendo benissimo fino ad ottenere una consistenza un pò più soda della crema pasticcera.
Accendete il forno che dovrà essere caldissimo. 
Con il mio forno mi sono regolata mettendolo a 220°C
Riempite con l'impasto ottenuto una sac a poche con beccuccio stellato e formate delle ciambelle col buco al centro su una placca da forno foderata di carta forno.
Infornate in forno già caldo per 10 minuti circa, le zeppole lieviteranno e dovranno risultare ben dorate. Controllate che non scuriscano troppo, in caso abbassate di qualche grado.
A cottura ultimata trasferitele su una gratella e lasciatele raffreddare. 
Se le fate fritte formate le ciambelline su quadratini di carta da forno opportunamente ritagliati e tuffatele una alla volta in abbondante olio bollente per pochi minuti per lato (la carta si staccherà in cottura) fino a doratura. 
Sgocciolatele bene su carta assorbente e poi farcitele. 


Per la decorazione:
Una volta ben fredde utilizzando uno spargizucchero spolverizzatele bene con zucchero a velo, riempitele con la crema pasticcera aiutandovi con una siringa e decoratele con le amarene ben sgocciolate dal loro sciroppo.
E se siete arrivati fin qui, dopo tutta questa fatica... concedetevene almeno una!
In fondo è cotta al forno! ^___^ 

Ed anche a"Un dolce per i nostri papà" quello della dolcissima Stefy, che ringrazio di cuore per il suo gentilissimo invito che accetto con tutto il cuore!


Le mie zeppole le dedico a Fabiola oltre che a tutti i papà e i Giuseppe e a tutti voi che passate di qui! 

Alla prossima:



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