venerdì 9 dicembre 2011

Crumble di ratatouille


Controllando tra le mie ricette di cucina pubblicate finora sul blog ho constatato la scarsa presenza di ricette di contorni!
Eppure a casa nostra le verdure non mancano mai, le mangiamo sempre sia a pranzo che a cena. Spesso però le preparo in modo molto semplice, talmente semplice che non le considero mai degne di meritarsi lo spazio di un post. ^___^
Questo crumble di ratatouille che vi propongo oggi invece, e che solitamente etichetto come le “verdure golose” voglio proprio condividerlo con voi! 

Per prima cosa perché trova sempre larghi consensi: piace proprio a tutti, anche a chi le verdure non le ama particolarmente e poi perché è una buona alternativa ai soliti quotidiani contorni di verdura un pò “noiosi”!
E' davvero semplicissima da preparare, e può anche essere un bel contorno “da invito”, che potrete con grande soddisfazione servire ai vostri ospiti facendo una splendida figura.
La golosità a mio avviso, è tutta da attribuirsi al crumble (dall’inglese crumb: briciola) che le accompagna! 
Quella crosticina golosa e croccante rende le verdure davvero irresistibili ed appetitose!
Il mix di verdure che ho utilizzato per questa ratatouille è assolutamente arbitrario, voi potete utilizzare le verdure che preferite, anche se credo sarebbe meglio fossero fresche di stagione.
Vediamo subito cosa occorre per preparare questo crumble.

Ingredienti:
1 piccola cipolla bionda
1 falda di peperone rosso
1 falda di peperone giallo
1 falda di peperone verde
1 cuore di sedano
1 zucchina
1 carota
1 melanzana piccola
1 pezzetto di sedano rapa
1 spicchio d'aglio
1 rametto di timo o maggiorana
olio evo
50 gr di pangrattato
50 gr di pecorino grattugiato (parmigiano se preferite un gusto più delicato)
50 gr di farina
50 gr di burro


Procedimento:
Per cuocere le verdure utilizzo sempre il micronde, sia per questione di rapidità di cottura, che per motivi nutrizionali.
Il micronde infatti, a differenza degli altri metodi di cottura, preserva intatte tutte le proprietà delle verdure cotte, inoltre è più rapido per cui cosa volere di più?
In assenza del micronde però non desistite, va benissimo anche una comune pentola antiaderente, in cui farete cuocere la ratatouille, che poi farete gratinare nel forno.
Per prima cosa pulite e lavate bene tutte le verdure. Affettate sottilmente la cipolla e disponetela sul fondo di una pirofila in cui avrete messo un giro d’olio. 
Tagliate ora a pezzetti tutte le altre verdure e unitele in teglia con l'aglio e le erbe aromatiche che preferite (io ho usato la maggiorana ed il timo).
Fatele cuocere per una dozzina di minuti (il tempo dipenderà dal tipo di forno, assaggiate per controllarne la cottura, dovranno essere cotte, ma non spappolate).
Il mio micronde ha la modalità di cottura “a vapore” che in questo caso utilizzo appunto per 10-12 minuti. Ora regolate di sale e lasciate intiepidire.
Nel frattempo preparate il crumble, frullando in un mixer il burro ben freddo tagliato a pezzetti con la farina ed il formaggio grattugiato (pecorino o parmigiano a seconda delle vostre preferenze) fino ad ottenere un composto con una consistenza granulosa.
Ponete il composto ottenuto al mixer, su una teglia ricoperta di carta da forno stendendolo in uno strato abbastanza sottile. Infornate in forno statico già caldo a 200 gradi per una decina di minuti. Ora passate al grill per un paio di minuti o fino a doratura.
Togliete dal forno e cospargete le vostre verdurine precedentemente preparate con questo goloso crumble!
Ora portate in tavola… e sentirete che bontà golosa!

Un piatto più ricco di quello che può sembrare ad un primo sguardo.
Me ne sono accorta anche quando ho chiesto all’amico neromarco quale vino ci avrebbe abbinato. 
Ci ha pensato per bene, e si è preso un bel po’ di tempo per rispondere! 
Alla fine la scelta è caduta su un vino bianco, che fosse insieme fruttato e minerale, per accompagnare la dolcezza delle verdure (e del formaggio, se usate il parmigiano). 
Il prescelto è il Timorasso, vino autoctono del Tortonese, una piccola zona del Piemonte. Un vitigno riscoperto grazie al lavoro e alla passione di alcuni vignaioli, soprattutto Valter Massa
Oltre a quello di Massa a neromarco piacciono soprattutto i timorasso di due piccoli produttori, La Colombera, del borgo di Vho, e Cascina I Carpini.
Diversi fra loro, e naturalmente ognuno con il proprio “carattere”.
Il Timorasso dei Colli Tortonesi è un vino ricco di profumi di fiori e frutti, ma dopo un po’ ci si accorge anche di molti altri aromi e sapori, con la sensazione di “bere” anche un pochino di minerali, di rocce: può sembrare strano, ma è proprio quello che ci vuole con il nostro crumble.
Provate!

Buon appetito!
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