lunedì 31 ottobre 2011

Strani abbinamenti... mafalde napoletane: la mia pasta del riscatto!



Avete mai pensato che la scelta di un formato di un piatto di pasta possa pregiudicarne la sua buona riuscita?
Confesso che io sono abbastanza abitudinaria e amo abbinare a certi tipi di sughi solo alcuni formati di pasta, ma quando si tratta di una gara… forse il discorso cambia! 
Vi ricordate la Foodblogger Cup di casa Barilla di cui vi accennavo nel precedente post e a cui ho partecipato? 
Beh, le più curiose di voi oramai sapranno già dell’esito della gara e che non ho vinto io (e questo ad onor del vero, l’avevo anche già anticipato nel precedente post!), ma sul resoconto della giornata ci tenevo a spendere due parole in più!
Innanzi tutto perché in giornate come queste, mi sorprende sempre constatare il nostro “disquisire” tutto italiano, su argomenti culinari e sulla pasta, in particolare, in questo caso! 
Ascoltando i seminari di Casa Barilla in cui si “battibeccava” su quisquiglie culinarie mi è venuto da pensare che qualsiasi straniero ci prenderebbe davvero per matti ascoltando le nostre argomentazioni, ad esempio se il pomodoro debba essere o meno spellato oppure, se vada aggiunto insieme ad altri ingredienti o a parte, se saltato in padella prima o dopo altre verdure… e affini!
Con tanto di chef che si accapigliavano per questo! 
Insomma noi su questi argomenti siamo capaci di farci interi seminari, vi rendete conto? 
E provate ad immaginare le facce attonite degli stranieri di fronte a tutto ciò... 
Di certo penserebbero che siamo matti da legare, ma per noi un piatto di pasta non è solo sinonimo di “cibarsi”: dietro si celano ricordi e profumi d’infanzia, tradizione e innovazione indissolubilmente intrecciate, e mille altre sfaccettature, che hanno fatto di un piatto di pasta davvero un sinonimo tipico della nostra ITALIANITÀ!
Sarà per questo allora che un piatto di pasta è capace di riunire nord e sud Italia, juventini e torinisti, grandi e piccoli, e, alla fine, anche gli chef stellati, che sebbene restino ciascuno del suo pensiero (come credo giusto che sia) dopo tanto parlare, però, si siedono insieme a tavola gustandosi un buon piatto di pasta! 
E la convivialità che ho respirato a casa Barilla ne è stata davvero la prova!
Passando alla sfida vera e propria, avevamo mezz’ora di tempo per realizzare il piatto, con gli ingredienti che ci sono stati dati (scoperti 5 minuti prima della gara!) che erano a mio avviso un po’ bizzarri messi insieme ed io li avevo pensati abbinati ad un piatto di tagliatelle all’uovo! 
Una giuria popolare ha assaggiato i nostri piatti e poi ha votato secondo il suo palato! 
Il mio piatto non ha vinto, ma una signora molto carina al termine della gara mi si è avvicinata e gentilmente mi ha dato il suo personale suggerimento in proposito: 
“Secondo me lei ha sbagliato formato sa, ci stavano meglio le mafalde corte napoletane con il suo sugo, le tagliatelle erano un po’ scialbe!”
Dunque secondo voi cosa ho fatto appena arrivata a casa? 
Ovviamente ho ripetuto la ricetta con le mafalde e sapete una cosa? 
Quella signora aveva proprio ragione! 
Credo che per questo condimento, siano molto più adatte delle tagliatelle!!!


MAFALDE CORTE NAPOLETANE CON PANCETTA, BROCCOLI, SCAMORZA E PATATE

Ingredienti:
100 g di pancetta a dadini
1 patata non troppo grossa
1/2 cipolla rossa
1 pezzetto di scamorza affumicata
broccolo 
peperoncino
olio
sale e pepe


Procedimento:
Fate sfrigolare in una padella antiaderente la dadolata di pancetta, finchè sia ben colorita, nel frattempo affettate sottilmente la cipolla e fatela soffriggere insieme alla pancetta. Nell’acqua della pasta portata a bollore, tuffatevi il broccolo (che andrà lessato per 8 minuti, scolato e tenuto da parte) e la patata ben lavata e con la buccia. La patata invece dovrà essere sbollentata per 15 minuti circa (dovrete tirarla fuori ancora un po’ cruda) Ora sbucciate la patata e tagliatela a dadini, e fatela rosolare per bene con 2 cucchiai d’olio nella stessa padella in cui avete soffritto la pancetta, togliendola per un attimo dalla padella (per non farla bruciare) e riaggiungendola solo verso la fine per insaporire le patate. Regolate di sale e pepe ed aggiungete del peperoncino se vi piace. Tagliate a piccoli pezzetti la scamorza e tenetela da parte.
Dopo aver cotto la pasta, scolatela lasciandovi due cucchiai d’acqua di cottura, e rimettete in padella insieme alla pancetta ed alle patate, fate saltare un paio di minuti insieme alla scamorza, e al broccolo, avendo cura di metterlo all’ultimo per non sfaldarlo. Servite subito ben calda e filante!
Sono stata felice d'aver partecipato a questa giornata, che tra le altre cose è stata l'occasione per conoscere altre foodblogger piemontesi appassionate di cibo come me! 
Ed eccoci qui prima e dopo la sfida con gli chef di Casa Barilla:


Da sinistra a destra: Sonia la vincitrice, Elena, Marilena, Francesca ed io.



E tra i sorrisi di tutti... buon appetito!!!
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